Valorizzazione e tutela dei mestieri tradizionali e artigianali nel comune di Città di Castello.
Falegnami, muratori, ceramisti, parrucchieri a rischio di “estinzione”: mozione in consiglio comunale per la valorizzazione e tutela dei mestieri tradizionali e artigianali nel comune di Città di Castello. E’ il consigliere comunale, Roberto Brunelli, a farsene carico attraverso la mozione presentata. ”Premesso che il territorio comunale è storicamente caratterizzato dalla presenza di mestieri artigianali e tradizionali, che hanno contribuito in modo significativo allo sviluppo economico, culturale e identitario della comunità; che il sistema dell’artigianato locale è storicamente sostenuto e rappresentato da una rete di forze territoriali, tra cui associazioni di categoria, organizzazioni sindacali e realtà economiche e sociali, che svolgono un ruolo fondamentale nella tutela del lavoro, nella formazione e nella rappresentanza degli operatori del settore. Tra i settori maggiormente rappresentativi della realtà tifernate – precisa Brunelli – rientrano, in particolare, l’edilizia, la falegnameria, la ceramica, l’arte bianca e la parrucchieria, ambiti nei quali il lavoro artigiano continua a svolgere un ruolo rilevante. Tali mestieri rappresentano un patrimonio di competenze, saperi e professionalità che rischia di ridursi progressivamente a causa della diminuzione del numero di addetti e delle difficoltà nel garantire un adeguato ricambio generazionale. La trasmissione delle conoscenze legate al lavoro manuale e artigiano costituisce un elemento essenziale per la tutela e la valorizzazione dell’identità locale. Lo Statuto comunale, tra i principi fondamentali – prosegue – riconosce e promuove lo sviluppo economico e sociale della comunità locale, la valorizzazione delle tradizioni storiche, culturali e produttive del territorio, nonché la tutela del lavoro e delle attività che concorrono a rafforzare l’identità della città”. “Considerato che la Scuola di Arti e Mestieri “G.O. Bufalini” rappresenta, nella storia della città, un punto di riferimento fondamentale per la formazione professionale e culturale, contribuendo alla diffusione del valore del “saper fare” artigiano ed il coinvolgimento del sistema scolastico, nel rispetto dell’autonomia degli istituti, può favorire una maggiore consapevolezza nelle giovani generazioni del valore culturale, sociale ed economico dei mestieri artigianali, la scuola primaria può costituire il primo ambito di conoscenza e di avvicinamento ai mestieri tradizionali del territorio”. “Ritenuto opportuno promuovere, anche a livello comunale, iniziative volte alla valorizzazione e alla tutela dei mestieri tradizionali e artigianali, con particolare riferimento ai settori storicamente presenti nel territorio, strategico attivare collaborazioni strutturate tra comune, istituzioni scolastiche, realtà formative, forze territoriali rappresentative del mondo del lavoro e dell’impresa e mondo dell’artigianato, al fine di costruire percorsi educativi, culturali e di orientamento coerenti con l’identità del territorio.” Per queste motivazioni il consigliere Roberto Brunelli, impegna il sindaco e la giunta comunale, “nel rispetto delle competenze dell’ente e della normativa vigente a promuovere iniziative finalizzate alla valorizzazione e tutela dei mestieri tradizionali e artigianali, con particolare attenzione ai settori: edilizia, falegnameria, ceramica, arte bianca e parrucchieria; a proseguire nell’opera di valorizzazione, anche in chiave culturale ed educativa, della Scuola di Arti e Mestieri “G.O. Bufalini”, quale esperienza storica significativa per la città; a favorire il coinvolgimento del sistema scolastico, con particolare riferimento alla scuola primaria, attraverso la promozione di laboratori didattici dedicati ai mestieri tradizionali, di incontri con artigiani locali e di percorsi educativi finalizzati alla conoscenza del “saper fare” e delle tradizioni produttive del territorio; a promuovere forme di collaborazione tra Comune, istituzioni scolastiche, realtà artigiane e forze territoriali rappresentative del mondo del lavoro e dell’impresa, finalizzate a sostenere il ricambio generazionale e la diffusione della cultura del lavoro manuale; a favorire momenti di confronto e di partecipazione con le associazioni di categoria, le organizzazioni sindacali e le altre forze territoriali, al fine di condividere obiettivi, priorità e strumenti di valorizzazione dell’artigianato tradizionale; a verificare la possibilità di attivare strumenti di sostegno progettuale ed economico, anche attraverso bandi e finanziamenti esterni, per supportare le iniziative educative legate ai mestieri artigianali; a riferire al consiglio comunale sugli eventuali sviluppi e sulle iniziative intraprese in attuazione della presente mozione.
