Si è svolto sabato 7 febbraio, presso il Circolo Tifernate di Città di Castello, l’incontro di approfondimento storico dedicato al dramma del confine orientale, alle foibe e all’esodo giuliano-dalmata, organizzato in occasione del Giorno del Ricordo del 10 febbraio, ricorrenza civile nazionale.
L’iniziativa, promossa dal Comitato 10 Febbraio in collaborazione con il Circolo Tifernate e l’Accademia degli Illuminati, ha registrato una partecipazione numerosa e attenta, con il pubblico che ha seguito con interesse gli interventi dei relatori e il successivo momento di confronto. Dopo i saluti del presidente del Circolo Tifernate, Gregorio Anastasi, l’incontro è stato introdotto dal sindaco di Citerna, Enea Paladino, che ha sottolineato l’importanza di affrontare con rigore storico e senso istituzionale una pagina drammatica della storia italiana.
A portare i saluti dell’Amministrazione Comunale di Città di Castello il sindaco Luca Secondi. Sono quindi intervenuti Raffaella Rinaldi, responsabile regionale del Comitato 10 Febbraio, e Silvano Olmi, presidente nazionale del Comitato, offrendo un inquadramento storico e geopolitico delle vicende che tra il 1943 e il secondo dopoguerra interessarono le terre dell’Istria, di Fiume e della Dalmazia, con le violenze, le persecuzioni dei partigiani titini nei confronti della popolazione italiana e il conseguente esodo di circa 350.000 italiani. Le conclusioni del consigliere comunale Andrea Lignani Marchesani hanno ribadito il valore della consapevolezza di un’appartenenza comunitaria e nazionale per una memoria storica condivisa.
L’ampia partecipazione e il livello degli interventi hanno confermato l’interesse della comunità per momenti di approfondimento storico capaci di coniugare memoria, studio e confronto pubblico.
L’incontro si è concluso in un clima di ascolto e rispetto, con un momento conviviale finale.



