Celebrazione intensa e carica di emozione in parrocchia. Presente anche il sindaco Rinaldi
La comunità di Montone ha salutato ieri mattina le Sorelle Clarisse, prossime a partire per la nuova fondazione di un monastero in Libano. Nella chiesa parrocchiale, su iniziativa del parroco don Pietro Bartolini, si è tenuta una celebrazione intima e partecipata, condivisa con i parrocchiani e gli amici di sempre. Un altro momento più “allargato” e aperto a tutti è già in programma per sabato 14 febbraio, alle ore 16.30.
Durante l’omelia, don Pietro ha espresso sentimenti profondi di gratitudine e riconoscenza verso le monache, senza nascondere il dispiacere, il rammarico e lo sconcerto che attraversano i cuori di molti montonesi di fronte a questa partenza. Richiamando il Vangelo della liturgia, ha sottolineato come la chiamata del Signore rivolta alle Sorelle sia un invito a “mettere la lampada sopra il moggio”, precisando che ciascuno ha una propria “lampada” da esporre, affinché faccia luce in tutta la stanza e illumini chi vi sta attorno.
La celebrazione è stata anche occasione per rendere grazie per un cammino condiviso lungo secoli. Il parroco ha ripercorso alcune tappe significative della presenza delle Clarisse a Montone: dai tempi della maglieria, quando le Suore lavoravano insieme ad altre donne per Luisa Spagnoli, alla scuola di rammendo e ricamo che ha insegnato un mestiere a tante persone; dall’asilo ospitato nel monastero al servizio quotidiano alla chiesa, nella liturgia e nella cura dell’altare, fino all’accoglienza offerta a chiunque bussasse alla loro porta, vicino o lontano.
La simbolica stretta di mano tra il parroco, in rappresentanza della comunità cristiana, il sindaco Mirco Rinaldi, a nome di tutti i cittadini, e le Sorelle Clarisse ha suggellato un legame fatto di fede, storia e vita condivisa. Al termine dell’Eucaristia, i bambini del catechismo hanno donato alle monache un messaggio augurale accompagnato da una rosa bianca.
“A tutti e a ciascuno – hanno detto le Sorelle Clarisse di Montone – va il nostro immenso grazie per tutto il cammino fatto insieme, per l’affetto, il bene e la stima che sempre ci avete dimostrato. Siete nel nostro cuore e vi rimarrete per sempre”.
“Salutiamo oggi una parte della nostra storia più nobile, ma lo facciamo con l’orgoglio di sapere che un pezzetto di Montone andrà a portare luce e speranza in una terra difficile come il Libano”, sono state le parole del sindaco Rinaldi. “Il nostro non è un addio – ha aggiunto -, ma un ringraziamento immenso per il bene silenzioso e prezioso che hanno seminato tra la nostra comunità”.


