Il Fai in Pinacoteca con le mostre di Canevari e Bruschetti, visitatori d’eccezione Tommaso Cascella e Sandro Scarmiglia. Agli Illuminati quasi 600 spettatori per il Berretto a sonagli di Silvio Orlando.
Nel fine settimana appena concluso, Pinacoteca e Teatro sono stati al centro di due importanti eventi culturali. Quasi 600 spettatori per la Stagione di prosa e danza che ha presentato in anteprima nazionale e replica “Il berretto a sonagli” di Andrea Baracco e Silvio Orlando. In Pinacoteca il Fai con la visita a “God year” di Paolo Canevari, che per l’occasione ha illustrato l’allestimento, Tommaso Cascella e Sandro Scarmiglia visitatori d’eccezione, e alla mostra sul futurista Alessandro Bruschetti, a cura di Eleonora Reali, nell’Event Room.
Sabato 7 febbraio 2026, la Pinacoteca comunale ha accolto un pubblico attento e curioso per la visita “Forme del sacro nelle opere di Paolo Canevari e Alessandro Bruschetti” organizzata dal Gruppo FAI tifernate in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Città di Castello. Accompagnati dai curatori Lorenzo Fiorucci ed Eleonora Reali e con l’eccezionale presenza di Paolo Canevari, tra gli artisti italiani di maggior rilievo internazionale, i partecipanti hanno visitato le mostre attualmente in corso all’interno della Pinacoteca visitabili fino al 15 febbraio. La mostra “God Year” di Paolo Canevari, allestita negli spazi rinascimentali di Palazzo Vitelli alla Cannoniera, si pone in relazione con alcuni tra i massimi capolavori del Rinascimento italiano, da Luca Signorelli a Raffaello Sanzio, da Lorenzo Ghiberti a Luca della Robbia. L’esposizione le “Forme del Sacro. Alessandro Bruschetti oltre il Futurismo”, allestita nella Event room della Pinacoteca, rappresenta il primo approfondimento specifico sulla produzione sacra dell’artista perugino, noto per il suo percorso futurista accanto a Gerardo Dottori. Il percorso espositivo ha offerto ai partecipanti l’occasione di entrare nel cuore di una ricerca artistica forte, stratificata, capace di interrogare il presente attraverso immagini potenti e simboliche. Presenti all’evento gli artisti Tommaso Cascella e Sandro Scarmiglia.
Parallelamente, il teatro cittadino è stato il fulcro di un evento di grande rilievo nazionale. Sabato 7 e in replica domenica 8 febbraio 2026, è andata in scena la prima nazionale del nuovo spettacolo del regista Alberto baracco “Il berretto a sonagli” di Luigi Pirandello, con Silvio Orlando protagonista. Insieme al popolare attore napoletano, tra i più premiati e apprezzati nel panorama teatrale e cinematografico italiano, nella produzione di Cardellino srl, in coproduzione con Teatro Stabile dell’Umbria e Teatro Stabile di Bolzano, si sono esibite sul palcoscenico tifernate Stefania Medri, Marta Nuti, Michele Eburnea, Davide Lorino, Francesca Farcomeni, Francesca Botti e Annabella Marotta. Due serate intense, segnate da un’interpretazione rigorosa e profonda, che ha saputo restituire tutta l’attualità e la forza del testo. La risposta del pubblico è stata straordinaria: circa 600 spettatori complessivi hanno gremito il teatro, confermando il forte legame tra la città e l’alto livello della proposta teatrale.



