Il centrale biancazzurro esce allo scoperto: “Adesso non riusciamo a chiudere le partite e a volte siamo condizionati dai punti delle avversarie, commettendo errori grossolani”
Una ErmGroup Altotevere che in ultimo si è “abbonata” ai tie-break: ben quattro delle ultime cinque partite disputate si sono infatti concluse al quinto set. In una sola circostanza, tuttavia – ossia in casa contro lo Stadium Mirandola – i biancazzurri sono riusciti a vincere, mentre a Valenza contro la Negrini Cte Acqui Terme e di nuovo a San Giustino contro Sarlux Sarroch e in ultimo Monge Gerbaudo Savigliano i due punti sono andati all’altra squadra. Anche di questo parliamo con uno dei veterani della ErmGroup, il centrale Augusto Quarta, che su questa “astinenza” da vittorie fornisce la sua spiegazione: “Purtroppo, è un periodo nel quale quando arriviamo al momento clou per chiudere le partite, non stiamo facendo più bene come all’andata. Ci manca quel pizzico di determinazione – sottolinea – che serve per risolvere il set, poi sappiamo tutti che nella seconda parte del campionato, fra chi deve salvarsi e chi punta ai play-off, tutti giocano al 100%. Siamo molto dispiaciuti, perché oggettivamente dall’inizio del nuovo anno abbiamo raccolto pochi punti rispetto a quelli che meritavamo. Adesso, c’è soltanto da pensare alla prossima partita e da lavorare sodo in allenamento per sistemare le situazioni, ma anche da stare sereni: nonostante i risultati, occorre ricordare che siamo comunque terzi in classifica, quindi calma e lavoro, pensando che poi ci sono i play-off”. Sulle cose che non stanno funzionando, Quarta non ci gira attorno: “A mio avviso, l’aspetto mentale riveste il suo peso. Subiamo troppo quando l’avversaria va a punto in un momento importante e finiamo con l’essere condizionati anche nell’azione successiva. Per ciò che riguarda l’aspetto tecnico, ci pensa il coach a valutare in settimana cosa dobbiamo sistemare, però – lo ripeto – è un discorso soprattutto mentale, non dimenticando che è anche una squadra giovane, quindi ci sta. Ed è anche la prima volta da titolare per molti giocatori”. Eppure, domenica scorsa, la ErmGroup era riuscita a ribaltare la situazione dopo un primo set in parte regalato agli ospiti. “Nel quarto – ricorda il centrale bolognese – siamo stati bravi nel recuperare lo svantaggio; il problema è che poi con un paio di cavolate e con qualche palla non chiusa il set lo abbiamo perso, dando poi spazio all’avversaria al quinto set come già successo contro l’Acqui Terme e contro Sarroch. Cerchiamo pertanto di mantenere la calma”. Su chi, fra Mantova e Sarroch, potrebbe essere la principale insidia al terzo posto finale nella regular season, Quarta non ha dubbi: “E’ vero, Sarroch sta andando forte, ma credo che entrambe siano da tenere nella dovuta considerazione, specie ora che siamo nella fase decisiva. Anche sul conto di Savigliano, si tendeva a rimarcare sul fatto che occupa il penultimo posto, senza evidenziare che è pur sempre una compagine che sa giocare, come del resto tutte le altre, quindi se vogliamo arrivare terzi dobbiamo pedalare”. E infine, un’anticipazione sulla trasferta di sabato 14 febbraio a Trebaseleghe, per affrontare il fanalino di coda del girone Bianco della Serie A3 Credem Banca, che ovviamente sparerà tutte le cartucce a sua disposizione. “Una formazione che in casa diventa temibile, come dimostrano i punti che ha messo insieme fra le mura amiche. Nessuno è quindi da sottovalutare e noi dobbiamo sbloccarci il prima possibile”, conclude Quarta.



