Sabato 21 febbraio alle ore 10, nella sala consiliare del Comune di Città di Castello, si svolgerà il primo grande evento del ventennale del Premio Letterario Castello. L’iniziativa sarà dedicata alle premiazioni dei vincitori dell’edizione 2025 della Sezione speciale del “Premio Destinazione Altrove. La scrittura come esplorazione di mondi senza tempo”, riservata a tutti gli istituti penitenziari italiani.
Il progetto nasce dal protocollo d’intesa siglato nel 2024 tra il Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria del Ministero della Giustizia, la Società Dante Alighieri e l’Associazione Culturale Tracciati Virtuali. Si tratta di una sezione unica nel panorama dei premi letterari nazionali, pensata per utilizzare la scrittura come strumento di consapevolezza, responsabilità e ricostruzione dell’identità personale. Attraverso il racconto del “prima, durante e dopo” la detenzione, la parola scritta diventa mezzo concreto di rieducazione e reinserimento, in coerenza con i principi costituzionali della funzione rieducativa della pena.
All’edizione 2025 hanno partecipato oltre 80 persone recluse provenienti da 42 istituti penitenziari italiani. Il 21 febbraio verranno premiati i primi tre classificati alla presenza di autorevoli personalità delle istituzioni. A fare gli onori di casa sarà il sindaco Luca Secondi, cui seguiranno gli interventi della vicepresidente del Senato Anna Rossomando, del viceministro della Giustizia Francesco Paolo Sisto, del senatore Walter Verini e dell’assessore regionale Fabio Barcaioli.
Previsti inoltre gli interventi di Ernesto Napolillo, Fausto Cardella e Alessandro Masi, presidente della giuria. Coordinerà la cerimonia Antonio Vella, direttore generale del Premio. Ad arricchire l’evento gli interventi musicali del Maestro Fabio Battistelli e le letture di Silvia Bardascini.
Significativa sarà la partecipazione di alcune classi degli istituti scolastici cittadini, a testimonianza dell’impegno nel sensibilizzare le giovani generazioni sui temi della giustizia e del reinserimento sociale. Il Premio “Città di Castello” si conferma così l’unico concorso letterario italiano con una sezione speciale permanente dedicata alle persone detenute, rafforzando il legame tra cultura, istituzioni e società civile.
