Nasce in Toscana una nuova alleanza per il futuro delle arti sceniche. Si chiama “Sguardi Reciproci – Arte Necessaria. Giovani Artisti tra linguaggi e generazioni” ed è il progetto che unisce Chille de la balanza insieme ad Accademia Mutamenti, Diesis Teatrango, Laboratori Permanenti e Sosta Palmizi.
Il progetto, realizzato nell’ambito del PR FSE+ Toscana 2021–2027 e finanziato dalla Regione Toscana all’interno del programma Giovanisì, punta a sostenere l’accesso a un’occupazione stabile e qualificata nello spettacolo dal vivo.
Il bando selezionerà 10 giovani artistə tra i 18 e i 35 anni, residenti o domiciliati in Toscana, disoccupatə o inattivə, con titolo AFAM o con formazione ed esperienza in teatro, danza, circo contemporaneo e performing arts. L’obiettivo è ambizioso: superare il modello tradizionale che forma interpreti tecnicamente preparati ma passivi, per accompagnare una trasformazione profonda verso l’artista-soggetto, consapevole del proprio processo creativo.
Al centro del percorso c’è la costruzione di una nuova figura di attore-danzatore, capace di attraversare parola, corpo, voce e movimento con padronanza tecnica e libertà espressiva. Un artista non solo interprete, ma autore della propria presenza scenica.
Il progetto si articolerà in cinque moduli residenziali tra aprile e luglio 2026 a Bucine, Pieve Santo Stefano, Cortona, Grosseto e Firenze, culminando il 3 luglio 2026 alle ore 21.30 a San Salvi (Firenze) con la restituzione pubblica “Visioni da Don Chisciotte”.
Le candidature dovranno essere inviate entro le ore 12.00 del 18 marzo 2026 all’indirizzo indicato nel bando (tutte le informazioni su chille.it). La selezione avverrà in due fasi: valutazione dei materiali e incontro in presenza presso la sede dei Chille a Firenze. Ai partecipanti selezionati saranno garantiti alloggio, spazi di lavoro e una borsa di residenza di 25 euro al giorno. La partecipazione è gratuita e obbligatoria per l’intero periodo.
“Sguardi Reciproci – Arte Necessaria” non offre formule preconfezionate, ma apre domande e responsabilità. L’obiettivo è formare artisti necessari, capaci di scegliere e di trasformare la scena con consapevolezza e coraggio.



