Con due appuntamenti di grande interesse culturale e spirituale si apre a Città di Castello il programma promosso dalla Diocesi nell’ambito dell’Ottavo Centenario del Transito di san Francesco (1226-2026).
Padre Vaiani sul Cantico delle creature
Il primo incontro è fissato per martedì 24 febbraio alle ore 21 nel Salone gotico del Museo diocesano. Protagonista, padre Cesare Vaiani con una conferenza dal titolo “Il Cantico di Frate Sole: pregare con il cosmo e la storia”, lettura commentata del celebre testo di san Francesco.
Frate minore francescano e teologo, dopo l’ingresso nell’Ordine dei Frati minori, padre Vaiani ha compiuto gli studi teologici specializzandosi in spiritualità francescana, ambito nel quale è docente e autore di numerose pubblicazioni. Ha insegnato Teologia spirituale presso la Pontificia Università Antonianum di Roma ed è stato Ministro provinciale dei Frati minori di Lombardia. I suoi studi si concentrano in particolare sulla figura di san Francesco d’Assisi, sulla tradizione francescana e sul rapporto tra esperienza spirituale e vita ecclesiale.
L’incontro è un’occasione per riscoprire la forza poetica e teologica del Cantico, testo fondativo e insieme straordinaria preghiera. Attraverso l’analisi guidata, verrà messa in luce l’attualità di una spiritualità capace di tenere insieme creato, fraternità e responsabilità storica, in un tempo segnato da crisi ambientali e smarrimento esistenziale.
La locandina dell’incontro del 24 febbraio 2026 con p. Vaiani
Il prof. Maiarelli sulla storia dei francescani
Il secondo appuntamento si terrà giovedì 27 febbraio alle ore 17 presso la Biblioteca comunale “Giosuè Carducci”. Il prof. Andrea Maiarelli, docente di Storia della Chiesa in Umbria presso l’Istituto superiore di Scienze religiose di Assisi, parlerà del tema “I Frati minori a Città di Castello e nell’Alta Valtiberina: un percorso tra Medioevo ed Età moderna”.
L’incontro offrirà uno sguardo sulla presenza francescana nel territorio tifernate, ricostruendo l’impatto religioso, sociale e culturale lungo i secoli. L’iniziativa è organizzata in collaborazione con l’Associazione Chiese Storiche.



