“L’amministrazione comunale farà tutto il possibile per riavere la Dante Alighieri e per difendere i diritti e gli interessi di Città di Castello e della sua comunità scolastica”. Lo ha dichiarato il sindaco Luca Secondi in apertura del consiglio comunale, aggiornando l’assise sui due fronti della ricostruzione della scuola e del dimensionamento scolastico.
Il primo cittadino ha annunciato che giovedì 19 febbraio il Comune sarà a Roma per un incontro tecnico al Ministero dell’Istruzione e del Merito sulla ricostruzione della Scuola Media Dante Alighieri. L’appuntamento segue il confronto avuto con il ministro Giuseppe Valditara, nel quale è stato comunicato che l’opera sarà finanziata con risorse già individuate dal MIM, analogamente ad altri casi nazionali di demolizione non seguita da ricostruzione.
Secondi ha spiegato che il Comune valuterà anche la possibilità di gestire direttamente la gara di appalto, soluzione che garantirebbe maggiore controllo sull’iter. “Riponiamo fiducia nell’impegno preso dal ministro e attendiamo la firma del decreto di assegnazione delle risorse”, ha aggiunto, ricordando il coinvolgimento del prefetto di Perugia Francesco Zito.
Sul fronte del dimensionamento scolastico, il sindaco ha confermato il ricorso al Tar contro il decreto dell’Ufficio Scolastico Regionale per l’anno 2026/2027. L’incarico è stato affidato all’avvocato Francesco Augusto De Matteis. A sostegno del Comune, hanno annunciato la costituzione ad adiuvandum anche il coordinamento dei genitori e i sindacati della scuola.
In aula si è sviluppato un confronto acceso tra maggioranza e opposizione, con interventi dei consiglieri di diversi gruppi consiliari e la proposta di convocare un consiglio comunale monotematico sulle due questioni. Secondi ha ribadito la volontà di mantenere un confronto istituzionale trasversale, sottolineando di aver coinvolto tutti i parlamentari del territorio.
“La scuola Dante Alighieri è un tema che riguarda la dignità della città – ha concluso – e su questo continueremo a lavorare senza risparmiare energie”.


