Il Collettivo Arezzo in partenza per ExpoArte “Città di Montichiari”

Data:


Dal 20 al 22 febbraio quindici artisti aretini espongono con uno stand esclusivo
durante l’importante fiera d’arte bresciana. Di recente il gruppo nato cinque
anni fa si è trasformato in associazione di promozione sociale. Tra gli obiettivi
c’è anche la promozione di Arezzo e dei suoi talenti attraverso la partecipazione
a eventi di caratura nazionale. Venerdì 20 febbraio, alle ore 17.45,
l’inaugurazione.
AREZZO – Il Collettivo Arezzo è in partenza per Expoarte “Città di Montichiari”, fiera d’arte
moderna e contemporanea che si svolgerà dal 20 al 22 febbraio 2026 al Centro Fiera del
Garda di via Brescia 129, a Montichiari (BS).
Venerdì 20 febbraio, alle ore 17.30, ci sarà l’inaugurazione della nuova edizione
dell’importante kermesse bresciana, dove è presente uno stand esclusivo, curato da Danilo
Sensi, dove si potranno vedere le opere di quindici artisti attivi nel territorio aretino:
Katarina Alivojvodic, Veronica Buzzichelli, Antonella Cedro, Fabrizio Cioci, Tetsuji
Endo, Laura Fantucci, Maura Giussani, Roberta Greco, Takako Ishii, Edi Magi, Donatella
Mormile, Grazia Rossi Forbicioni, Laura Serafini, Andrea Torelli e Rita Vestri. “Collettivo Arezzo è un progetto nato nel 2021, in piena pandemia da Covid-19, periodo difficile
per la cultura – osserva il critico d’arte Danilo Sensi. – L’idea fu una risposta a una situazione di
chiusura culturale dei centri medio-piccoli e venne sviluppata per promuovere alcuni fra i più
interessanti artisti della provincia di Arezzo. Da soli si può realizzare poco, ma unendo le forze si
possono raggiungere importanti obiettivi e stabilire contatti, creare progetti, aprire un dibattito
che può solo giovare al percorso personale di ogni autore”.
Il gruppo è consapevole che nessun artista può vivere un percorso isolato e nessuno è
immune da influenze, anche indirette, dalla società che lo circonda.
“Collettivo Arezzo è un’esperienza importante – sottolinea ancora Sensi. – In un mondo fatto di
divisioni e pregno di individualismo, un gruppo di artisti si unisce per partecipare a fiere d’arte,
mostre ed eventi, portando nel nome l’orgoglio di lavorare ad Arezzo e dimostrando che è una
città attraversata da un fervore creativo costante. Il collettivo amplifica le dinamiche della
società, rielabora e innova, costruisce un percorso fatto di materiali di recupero, di storia, di
contatti con la natura, di citazioni, di impegno, di sacrifici, di talento e di voglia di promuovere il
proprio territorio”.
Nato come progetto autogestito, nel gennaio 2026 Collettivo Arezzo si è costituito in
associazione di promozione sociale con l’arrivo di nuovi artisti e tanti progetti di respiro
nazionale a cui aderire.
Per tre giorni Expoarte “Città di Montichiari” parlerà anche aretino attraverso quindici
linguaggi eterogenei, pronti a sorprendere i visitatori allo Stand 35 della fiera.

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