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Città di Castello: Riccardo Meozzi tra i dieci finalisti del POP – Premio Opera Prima con “Addio, bella crudeltà”

Lo scrittore tifernate, classe 1994, entra nella selezione nazionale dedicata alle migliori opere d’esordio. Il plauso del sindaco Luca Secondi e dell’assessore Michela Botteghi.

CITTÀ DI CASTELLO – È una delle voci più promettenti della nuova narrativa italiana. Riccardo Meozzi (1994), nato a Città di Castello e oggi residente a Milano, entra tra i dieci titoli selezionati nella prima fase del POP – Premio Opera Prima con il suo romanzo d’esordio Addio, bella crudeltà, pubblicato da Edizioni e/o.

Un traguardo significativo per l’autore tifernate, già apprezzato per i racconti usciti su riviste come Finzioni e Verde Rivista, e per la novella illustrata Piccolo nome, grande sangue, pubblicata nel 2022 da Moscabianca Edizioni con le illustrazioni di Giulia Pex.

Il POP – Premio Opera Prima, nato nel 2016 da un’idea di Benedetta Centovalli e oggi diretto da Andrea Tarabbia, coinvolge come giurati gli studenti del Master in Editoria promosso dall’Università degli Studi di Milano, dall’Associazione Italiana Editori e dalla Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori.

Il riconoscimento ha l’obiettivo di valorizzare le nuove voci della narrativa contemporanea, offrendo al tempo stesso un percorso formativo ai futuri professionisti dell’editoria. I titoli vengono valutati secondo quattro criteri: qualità della storia, stile, forza della voce e della prospettiva autoriale, oltre alla cura editoriale del volume.

A Meozzi sono giunte le congratulazioni del sindaco Luca Secondi e dell’assessore alla Cultura Michela Botteghi, che hanno parlato di «un talento emergente che tiene alta, con merito, la grande tradizione editoriale e culturale della nostra città».

Un risultato che conferma la vivacità culturale tifernate e proietta ancora una volta Città di Castello nel panorama letterario nazionale.


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