Processo Storico a Città di Castello: prenotazioni al via per “La Dama Bianca”

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Domenica 8 marzo 2026 al Teatro degli Illuminati la quinta edizione promossa da AMI Umbria con Comune e Croce Rossa. Il ricavato sarà devoluto in beneficenza

CITTÀ DI CASTELLO – Da lunedì 23 febbraio alle ore 14 saranno aperte online le prenotazioni per la quinta edizione del Processo Storico a Città di Castello, appuntamento ormai atteso e consolidato nel panorama culturale cittadino. L’iniziativa è organizzata da AMI – Avvocati Matrimonialisti Italiani, distretto per l’Umbria, in collaborazione con il Comune di Città di Castello – Assessorato alle Pari Opportunità, guidato da Letizia Guerri – e con la Croce Rossa Italiana, Comitato di Città di Castello.

L’edizione 2026 porterà in scena, alle ore 21 di domenica 8 marzo al Teatro degli Illuminati, “La Dama Bianca”, il celebre caso giudiziario degli anni Cinquanta che coinvolse Giulia Occhini e il campione di ciclismo Fausto Coppi, dividendo profondamente l’opinione pubblica italiana.

Lo spettacolo, aperto al pubblico, avrà finalità benefiche: l’intero ricavato sarà devoluto alla Croce Rossa. L’evento è patrocinato dall’Ordine degli Avvocati di Perugia e prevede il riconoscimento di due crediti formativi in materia di deontologia.

La sceneggiatura è firmata dall’Avv. Nada Lucaccioni, presidente AMI Umbria, con la regia di Alessandra Carmignani. Il cast vedrà la partecipazione di magistrati, rappresentanti delle forze dell’ordine, avvocati, dirigenti scolastici, professionisti e attori del territorio, tra cui il presidente della Corte d’Appello penale di Perugia Paolo Micheli, il presidente di sezione penale della Corte d’Appello di Firenze Daniele Cenci, il magistrato Francesco Loschi, oltre a ufficiali dell’Arma e a numerosi esponenti del mondo forense e scolastico locale. Coinvolti anche allieve e allievi di Scuola Diamante Danza, dell’Istituto Sales, del Liceo Plinio il Giovane e volontari CRI.

Partendo da un’Italia in cui non esisteva ancora la legge sul divorzio, il Processo Storico 2026 pone al centro, nell’ottica della lotta contro la violenza, il tema del “diritto di amare” delle donne, evidenziando il difficile cammino compiuto verso il riconoscimento dei diritti e della libertà personale.

Lo spettacolo è reso possibile anche grazie al sostegno e alla collaborazione di imprese e attività del territorio.

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