Dagli archivi RAI un omaggio ad Alberto Burri: a Città di Castello le immagini storiche del Maestro, un collage d’archivio lo racconta.
La Fondazione Burri celebra i 111 anni dalla nascita di Alberto Burri con l’evento speciale “Burri. In opera e in esposizione nei video della RAI”, in programma giovedì 12 marzo 2026 presso gli Ex Seccatoi del Tabacco, a Città di Castello.
L’iniziativa, realizzata in collaborazione con RAI Umbria, RAI Teche e RAI Cultura, propone una rassegna di proiezioni video inedite provenienti dagli archivi RAI, con un montaggio “a collage” che documenta Burri in azione e ripercorre le sue esposizioni storiche in prestigiose sedi museali.
la RAI, in qualità di Servizio Pubblico, tiene in modo particolare a promuovere questa collaborazione nell’ambito del progetto “Ripartiamo dai territori”, volto a valorizzare le eccellenze culturali locali come patrimonio dell’intero Paese. Quale migliore iniziativa se non quella dedicata a Alberto Burri, artista di statura internazionale e massima eccellenza umbra, nato a Città di Castello e oggi riconosciuto come patrimonio nazionale e internazionale, oltre che profondamente identitario per il territorio umbro.
Alla proiezione interverranno:
Bruno Corà, Presidente della Fondazione Burri; Roberto Natale, membro del Consiglio di Amministrazione RAI; Giovanni Parapini, Direttore della sede regionale RAI per l’Umbria; Stefania Proietti, Presidente Regione Umbria; Luca Secondi, Sindaco di Città di Castello; Andrea Romizi, Consigliere Regionale e già Sindaco di Perugia;
Coordina Walter Verini, Senatore della Repubblica.
“L’Umbria è terra di grandi figure che hanno segnato la storia, da Francesco d’Assisi a Alberto Burri e a molti altri protagonisti che rappresentano un patrimonio non solo regionale ma nazionale e internazionale. Raccontare queste eccellenze significa rafforzare il legame tra territorio, memoria e futuro, nel pieno spirito del Servizio Pubblico della Rai». Ha detto il Direttore della Sede di Rai Umbria Giovanni Parapini: “RAI Umbria e la RAI, come Servizio Pubblico, accolgono con grande entusiasmo questa iniziativa realizzata insieme al Presidente Bruno Corà e alla Fondazione Burri. È un’occasione preziosa per dare risalto ancora una volta a questa magnifica Regione, ricca di eccellenze culturali.”
«Questa iniziativa rappresenta un momento di grande rilevanza per la valorizzazione e la diffusione dell’opera di Alberto Burri. La Fondazione è da sempre impegnata nella tutela rigorosa della sua eredità artistica e culturale, e accoglie con favore ogni progetto che, nel rispetto della storia e dell’identità del Maestro, contribuisca ad ampliare la conoscenza del suo lavoro verso il pubblico nazionale e internazionale. Siamo convinti che questo nuovo capitolo rafforzi ulteriormente il dialogo tra l’opera di Burri e le generazioni presenti e future, nel segno della qualità, della ricerca e della responsabilità culturale». Queste le parole del Presidente della Fondazione Burri Bruno Corà. L’iniziativa, dunque, si inserisce nel più ampio percorso di valorizzazione portato avanti dalla Fondazione, con l’obiettivo di consolidare il ruolo centrale dell’opera di Burri nel panorama dell’arte contemporanea e di favorire nuove occasioni di studio, confronto e approfondimento critico.
Con questo progetto si conferma dunque l’impegno costante nella tutela dell’autenticità, nella diffusione della conoscenza e nel sostegno alla ricerca, rafforzando il dialogo tra istituzioni, studiosi e pubblico.
Orari e modalità di partecipazione
Giovedì 12 marzo 2026
Ore 17.00 – Prima proiezione (SOLO SU INVITO)
Ore 19.00 – Seconda proiezione (prenotazione obbligatoria)
Repliche ore 11.00 e ore 15.30 (prenotazione obbligatoria):
Sabato 14 e domenica 15 marzo
Sabato 21 e domenica 22 marzo
Proiezioni per le scuole
Da martedì 17 a venerdì 20 marzo alle ore 11.00, su prenotazione.
Prenotazioni e informazioni
📩 prenotazioni@fondazioneburri.org
📧 info@fondazioneburri.org
📧 ufficiostampa@fondazioneburri.org
☎️ 075.8554649
I posti sono limitati ed è obbligatoria la prenotazione.



