Prima visita istituzionale a Sansepolcro per l’assessore regionale alla cultura Cristina Manetti, che ha scelto la Valtiberina come tappa del suo percorso di ascolto e conoscenza dei territori toscani.
La mattinata si è aperta negli spazi di CasermArcheologica, dove l’assessore ha incontrato l’artista Lucy Orta e visitato l’installazione “Side Specific”. Il tour è poi proseguito a Palazzo delle Laudi, dove l’assessore è stata accolta dal sindaco Fabrizio Innocenti e dall’assessore alla cultura Francesca Mercati e l’assessore alle Pari Opportunità Valeria Noferi per un incontro istituzionale e un confronto con la stampa.
«Ringrazio il sindaco per l’accoglienza in questo straordinario luogo della Toscana – ha dichiarato Manetti –. Questo territorio è ricco di storia ed arte e sarò felice di tornare per scoprire tanti altri tesori di una città che ha molto da offrire a livello culturale».
Nel corso della visita l’assessore ha sottolineato il valore identitario di Sansepolcro, terra di Piero della Francesca e custode di tradizioni secolari come il Palio della Balestra, che ha annunciato di voler tornare ad ammirare nel mese di settembre. «La Toscana è straordinaria nelle sue tradizioni – ha affermato – È la forza della Toscana diffusa».
Il tour dell’Assessore si è poi sviluppato al Museo Civico, all’Archivio Diocesano, alla Biblioteca Comunale Dionisio Roberti, presso il Teatro Dante e la Fondazione Piero della Francesca.
Nel dialogo con i giornalisti, l’assessore ha evidenziato la responsabilità e l’impegno richiesti dalla delega alla cultura: «Fare l’assessore alla cultura in Toscana è un grande impegno. È necessario ascoltare, conoscere i luoghi, comprendere le realtà per poter conservare e allo stesso tempo stimolare percorsi rigenerativi di cui la cultura ha bisogno».
La visita si è conclusa con l’impegno dell’assessore a tornare a Sansepolcro, rafforzando così un rapporto di collaborazione e attenzione verso una realtà che rappresenta pienamente la ricchezza culturale e identitaria della Toscana.
