Profondo cordoglio a Sansepolcro, a Palazzo delle Laudi e alla Fondazione Piero della Francesca per l’improvvisa scomparsa di Paola Refice, per anni punto di riferimento dell’arte e della cultura tra Arezzo e la Valtiberina.
Romana di nascita, Paola Refice ha sviluppato gran parte del proprio percorso professionale nell’aretino, distinguendosi come figura di primo piano della Soprintendenza. Nel corso della sua carriera ha diretto diversi musei del territorio, tra cui Palazzo Taglieschi ad Anghiari. Dal 2008 al 2019 ha inoltre presieduto la Fondazione Piero della Francesca, contribuendo in maniera determinante alla valorizzazione del patrimonio artistico locale.
Particolarmente significativo il suo impegno per la tutela delle opere di Piero della Francesca. Fu lei a dirigere l’intervento di restauro e adeguamento antisismico della celebre “Resurrezione” custodita al Museo Civico di Sansepolcro. In Valtiberina, e in particolare a Badia Tedalda, progettò e realizzò anche la messa in sicurezza delle opere robbiane, lasciando un segno concreto nella salvaguardia del patrimonio artistico.
“La notizia della scomparsa di Paola Refice – dichiarano all’unisono il Comune di Sansepolcro e la Fondazione Piero della Francesca – è un duro colpo per la storia dell’arte del nostro territorio. Di lei resteranno il solido legame con la Valtiberina, la professionalità e la forte passione per Piero della Francesca”.
Una figura autorevole e appassionata, che ha dedicato la propria vita alla tutela e alla valorizzazione dell’arte, contribuendo in modo decisivo alla crescita culturale della comunità.
