Caso Sogeco, Casa Democratica scrive ai vertici Pd: “Serve una presa di posizione netta”

Data:

Lettera aperta ai segretari Bernardini e Ceccagnoli: chiesti rigore, trasparenza e applicazione immediata delle norme statutarie in caso di coinvolgimento di iscritti


CITTÀ DI CASTELLO – Una richiesta di chiarezza e di assunzione di responsabilità politica arriva da Casa Democratica di Città di Castello, che in una lettera aperta indirizzata al segretario regionale del Partito Democratico Damiano Bernardini e al segretario comunale Michele Ceccagnoli interviene sugli sviluppi dell’inchiesta giudiziaria “Sogeco”, con particolare riferimento al presunto coinvolgimento di esponenti politici locali.


Il documento richiama il forte consenso ottenuto da Casa Democratica nell’ultimo congresso regionale, dove ha raccolto quasi il 70% degli iscritti tifernati, e sottolinea la “profonda preoccupazione” per quanto emerso dalle recenti notizie di stampa. Secondo quanto riportato, vi sarebbero presunte deposizioni rese da consiglieri comunali e messe agli atti da uno degli indagati.


Nella lettera si evidenzia inoltre come non tutti i consiglieri comunali del Pd abbiano espresso voto favorevole alla costituzione di parte civile del Comune di Città di Castello, scelta invece sostenuta dal sindaco e condivisa dal resto della maggioranza e della minoranza. Un elemento che, se dovesse emergere una coincidenza tra eventuali deposizioni e il mancato voto in consiglio, configurerebbe – secondo Casa Democratica – “un fatto grave”.


Da qui la richiesta di una presa di posizione chiara del Partito Democratico a ogni livello. “È in gioco la postura morale del Pd – si legge – su cui non possiamo permetterci tentennamenti”, insieme alla credibilità del partito e alla necessità di garantire trasparenza e coerenza nei confronti di elettori e militanti. Ogni sospetto di un esercizio disinvolto della funzione pubblica o di dinamiche opache che antepongano interessi privati a quelli dell’ente e della comunità, viene indicato come motivo sufficiente per un “supplemento di riflessione e di azione politica”.


Nel testo viene richiamato anche quanto già messo a verbale nell’ultima Unione Comunale: il Partito Democratico, si ribadisce, deve affrontare la questione con “estrema fermezza”, poiché la credibilità dell’amministrazione dipende da una “condotta cristallina”. Il segretario, viene ricordato, aveva annunciato rigore contro ogni comportamento contrario allo Statuto o al Codice Etico, esprimendo una “condanna senza appello” verso chi utilizzi il nome del Pd per scopi personali o interessi privati.


Alla luce di ciò, Casa Democratica formula due richieste precise: il monitoraggio attento degli sviluppi dell’inchiesta e l’adozione immediata di tutti i provvedimenti statutari qualora eventuali soggetti coinvolti risultassero iscritti o esponenti del Pd; e una tutela attiva della credibilità e dell’onorabilità degli amministratori democratici che hanno svolto il proprio mandato in modo corretto e coerente con l’impegno elettorale.


“La necessità di vigilare è stata più volte segnalata a tutti i livelli del partito – conclude la nota – senza che ne seguisse una riflessione comune e approfondita”. Per questo, si afferma, il silenzio non può più essere considerato un’opzione percorribile: servono trasparenza e azioni concrete a tutela della serietà del Partito Democratico e dell’intera comunità di Città di Castello.

Commenti

Share post:

spot_imgspot_img

Popular

More like this
Related

Umbra Acque: sospensione idrica il 5 marzo a Umbertide per manutenzione straordinaria

𝐔𝐌𝐁𝐑𝐀 𝐀𝐂𝐐𝐔𝐄 𝐒.𝐩.𝐀., informa l’utenza interessata che a causa...

Marco Perotti al Campionato Nazionale LND di Calcio Tavolo: la Polisportiva Ternana c’è

Sarà Marco Perotti a rappresentare la Polisportiva Ternana al...

Rsu Autajon Tifernate, Uilcom: “I giovani che si mettono in gioco sono una risorsa”

Perugia, 3 marzo 2026 – Soddisfazione da parte della...

Mantignana capitale della cinofilia sportiva: 540 cani in gara per la tappa Fidasc e Csen

Torna al Circolo Arcs di Mantignana la grande cinofilia...