La riapertura completa di via Piero della Francesca segna la fine di settimane difficili per residenti e attività economiche della zona, uno degli assi viari più importanti di Città di Castello. Un ritorno alla normalità atteso da cittadini e operatori commerciali dopo un periodo segnato da cantieri complessi e da pesanti ripercussioni sulla viabilità e sulla vita quotidiana del quartiere.
A commentare la riapertura sono il capogruppo della Lega in Consiglio comunale Valerio Mancini e il segretario della Lega Umbria Città di Castello Giorgio Baglioni.
“La riapertura della strada – dichiarano – è certamente una buona notizia, ma non può farci dimenticare quanto accaduto nelle ultime settimane. Fin dall’inizio la Lega è stata al fianco dei commercianti e dei residenti che hanno vissuto sulla propria pelle le conseguenze di un cantiere gestito con diverse criticità”.
Il tratto interessato dai lavori per la sostituzione della condotta del gas metano in media pressione lungo la carreggiata è stato infatti caratterizzato per settimane da sensi unici, chiusure parziali e deviazioni che hanno reso complicato l’accesso alle abitazioni e alle attività commerciali. Una situazione che, secondo i rappresentanti della Lega, ha generato crescente malcontento tra gli operatori economici della via.
Molti commercianti hanno infatti segnalato un sensibile calo degli incassi, dovuto alla drastica riduzione del passaggio di clienti e alle difficoltà nel raggiungere i negozi. Nel corso delle settimane cittadini e operatori hanno anche tentato più volte di aprire un confronto con l’amministrazione comunale, arrivando a inviare due PEC per segnalare formalmente i disagi. La prima comunicazione, spiegano, non sarebbe stata presa in considerazione, costringendo residenti e commercianti a reiterare la richiesta prima di ottenere un incontro con il Comune, avvenuto soltanto tre settimane fa.
“Fin dai primi giorni ho raccolto le segnalazioni provenienti dal territorio – spiega il capogruppo Mancini – effettuando diversi sopralluoghi lungo il cantiere per incontrare commercianti e residenti e verificare direttamente la situazione. In più occasioni ho denunciato pubblicamente il rischio che una gestione poco attenta della viabilità e dei tempi dei lavori potesse mettere in seria difficoltà le attività economiche della zona”.
Proprio per portare la questione all’attenzione del Consiglio comunale, Mancini annuncia di aver depositato un’interrogazione che sarà discussa nelle prossime sedute. L’atto riguarda le criticità legate al cantiere di via Piero della Francesca e dell’area collegata a viale Zampini e chiede all’amministrazione di chiarire la gestione dei lavori, le scelte adottate per la viabilità e le iniziative che il Comune intende mettere in campo per sostenere le attività colpite dai disagi.
“Con la riapertura della strada la vicenda non può considerarsi chiusa – concludono Mancini e Baglioni –. Molte attività economiche della zona stanno chiedendo all’amministrazione comunale di affrontare il tema delle perdite economiche subite durante i mesi di cantiere. Una richiesta legittima, che intendiamo sostenere con determinazione”.
Secondo gli esponenti della Lega, i commercianti della zona rappresentano un presidio economico e sociale importante per il quartiere e non possono essere lasciati soli dopo aver subito le conseguenze dei lavori pubblici. “Continueremo a stare al loro fianco – concludono – affinché il Comune apra un confronto serio e valuti il riconoscimento dei danni subiti dalle attività”.



