Sono iniziate le attività organizzative per la XXVI edizione della Mostra Nazionale del Libro Antico e della Stampa Antica, in programma a Città di Castello dal 4 al 6 settembre 2026 nella prestigiosa sede di Palazzo Vitelli a Sant’Egidio.
L’appuntamento, ormai consolidato nel panorama culturale nazionale dedicato alla bibliofilia e alla storia della stampa, si prepara a proporre anche quest’anno un ricco programma di iniziative, incontri e approfondimenti dedicati al patrimonio librario e documentario.
L’edizione 2026 assumerà un significato particolare anche in relazione alle celebrazioni per gli 800 anni dalla morte di San Francesco d’Assisi, ricorrenza che ha ispirato una linea tematica specifica della manifestazione. Gli organizzatori hanno infatti ritenuto importante dedicare un’attenzione particolare alle Sante e Beate francescane umbre e toscane, a partire dalla figura di Santa Veronica Giuliani, mistica cappuccina profondamente legata alla città tifernate.
Proprio nella sede della Fondazione Santa Veronica Giuliani ETS si è svolto uno dei primi incontri di coordinamento tra i soggetti coinvolti nella preparazione dell’evento.
Al tavolo di lavoro hanno preso parte l’avvocato Fabio Nisi, presidente dell’Associazione Palazzo Vitelli a Sant’Egidio, e Giancarlo Mezzetti, coordinatore e responsabile scientifico della Mostra.
Presenti anche il conte Paolo Tiezzi Maestri, presidente della Società Bibliografica Toscana e dell’Istituto per la valorizzazione delle abbazie storiche della Toscana, accompagnato dalla moglie Bianca Tiezzi Maestri, insieme a don Andrea Czortek, direttore dell’archivio diocesano e della biblioteca “Storti-Guerri”. All’incontro hanno partecipato inoltre Rita Fagiani, segretaria della Mostra, e le rappresentanti della Fondazione Santa Veronica Giuliani ETS, sr Chiara Veronica Sebastiano, presidente della fondazione, e sr Serafina di Fonzo, consigliera.
L’incontro ha rappresentato un primo momento di confronto e collaborazione tra istituzioni culturali, realtà ecclesiali e associazioni impegnate nella valorizzazione del patrimonio storico e spirituale del territorio. L’obiettivo condiviso è quello di costruire un’edizione della Mostra capace di coniugare la tradizione della bibliofilia con un percorso culturale che valorizzi figure e testimonianze legate alla spiritualità francescana, con particolare riferimento alle esperienze umbre e toscane.
La Mostra Nazionale del Libro Antico e della Stampa Antica rappresenta da oltre venticinque anni un appuntamento di riferimento per studiosi, collezionisti e appassionati, contribuendo a promuovere il valore del libro antico come patrimonio culturale e strumento di conoscenza. Anche l’edizione 2026 si inserirà in questo solco, puntando a rafforzare il dialogo tra ricerca storica, spiritualità e valorizzazione del territorio.



