L’assessore ai Lavori Pubblici Carletti risponde alla consigliera Bassini (Gruppo Misto-Azione) sull’istituzione delle case funerarie e delle case del commiato: “Il regolamento in materia del Comune di Città di Castello dovrà essere allineato alle disposizioni regionali che sono attualmente in corso di redazione. L’impegno è di velocizzare il più possibile l’iter tecnico e istituzionale necessario”
“Il regolamento del Comune di Città di Castello riguardante le case funerarie e le case del commiato dovrà essere allineato alle disposizioni regionali che sono attualmente in corso di redazione. La stesura finale del regolamento sarà esaminata dalla commissione consiliare Affari Istituzionali, per poi essere approvata definitivamente dal consiglio comunale. L’impegno è di velocizzare il più possibile l’iter tecnico dei nostri uffici e raggiungere un obiettivo che consideriamo importante per la nostra comunità e per dare ai nostri cittadini pari opportunità rispetto alle realtà che ne sono già dotate”. L’assessore ai Lavori Pubblici Riccardo Carletti ha risposto così in consiglio comunale alla capogruppo del Gruppo Misto-Azione Luciana Bassini, che aveva presentato un’interrogazione sull’istituzione e sulla regolamentazione delle case destinate al commiato. La consigliera aveva sottolineato l’importanza di dare seguito anche a Città di Castello alla normativa regionale sulle case del commiato, in considerazione del fatto che “in Umbria ne esistono diverse, a Perugia, Corciano e Foligno”. “Parliamo di strutture fondamentali per garantire dignità, rispetto e supporto alle famiglie nel momento del lutto”, aveva osservato Bassini, evidenziando che “ad oggi la nostra città non dispone di una struttura dedicata, costringendo le famiglie a spostamenti verso altri comuni con disagi notevoli”. “Dotarsi di una o più case del commiato significherebbe assicurare spazi dignitosi ed accoglienti, pensati per il rispetto della memoria dei defunti, e garantire conformità alle linee guida della Regione, che ha dato la possibilità ai comuni di emanare regolamenti per costituire tali edifici, valorizzare la comunità locale, supportare la pianificazione urbanistica e la sicurezza”. “Proporre questa iniziativa non significa soltanto costruire una struttura, significa investire nel benessere della comunità, dimostrare attenzione verso le famiglie in un momento difficile”, aveva aggiunto la rappresentante della minoranza, chiedendo conto dell’iter della bozza di regolamento comunale che è già stata redatta e di dar seguito agli atti amministrativi necessari. Nel rimarcare di condivide le valutazioni sull’importanza di provvedere alla regolamentazione comunale in materia per “assicurare pari opportunità ai nostri concittadini al cospetto delle città che già offrono queste possibilità”, l’assessore Carletti ha spiegato che la Regione “ha avviato la redazione del regolamento attuativo legge regionale 11 del 2015 e la bozza è stata inoltrata ad ANCI Umbria, e quindi ai comuni, nel maggio del 2025”. “La procedura di approvazione del regolamento regionale – ha puntualizzato l’assessore – è stata sospesa nel mese di ottobre 2025 in previsione dell’entrata in vigore della legge numero 182 del 2 dicembre 2025, recante disposizioni per la semplificazione e la digitalizzazione dei procedimenti in materia di attività economiche di servizio a favore dei cittadini e delle imprese, che ha modificato ulteriormente il quadro normativo”. “Sappiamo che i lavori del tavolo tecnico regionale sono ripresi e il testo del regolamento è in fase di revisione finale, anche in considerazione dei numerosi contributi pervenuti, oltre che dagli enti, anche dagli operatori del comparto”, ha chiarito Carletti, che ha aggiunto: “gli uffici tecnici del Comune hanno lavorato alla revisione del regolamento, che in merito alle case funerarie deve contenere dei criteri di localizzazione rispetto ai tessuti edilizi individuati dal piano regolatore. Ci sono ancora dei passaggi da fare e sarà mia cura fare in modo che la procedura tecnica, prima, e istituzionale, poi, segua l’iter più spedito”. La consigliera Bassini si è detta “abbastanza soddisfatta” della risposta dell’assessore, preannunciando che seguirà la questione e chiederà a breve “nuovi aggiornamenti sullo stato di avanzamento del lavoro di perfezionamento del regolamento comunale per la sua presentazione in commissione Affari Istituzionali”.



