Un fine settimana all’insegna dello sport, della partecipazione e dei valori educativi ha animato le iniziative promosse dal CSI – Centro Sportivo Italiano del comitato che opera nei territori di Gubbio e Città di Castello, in occasione della Giornata internazionale della donna. Pallavolo e judo sono diventati strumenti per celebrare il talento, la determinazione e il ruolo delle donne nello sport e nella società.
Domenica 8 marzo a Città di Castello, nell’ambito della “Settimana in Rosa”, si è svolto un triangolare di pallavolo giovanile che ha visto protagoniste le squadre Tifernum Pallavolo ASD, New Volley Borgo Sansepolcro e Star Volley. In campo le atlete della categoria Under 14, con il supporto anche di alcune giovanissime dell’Under 13, protagoniste di tre incontri intensi e partecipati.
Sugli spalti numerosi familiari e sostenitori hanno contribuito a creare un clima di festa e comunità attorno allo sport. Dal punto di vista sportivo la vittoria finale è andata alla Tifernum Pallavolo ASD di Città di Castello, ma il risultato più importante è stato quello costruito oltre il tabellone: un pomeriggio di condivisione e crescita.
Al termine delle gare il presidente del comitato CSI Corrado Angeli, insieme alla delegazione tifernate composta da Tiziana Giannini ed Elisabetta Pieggi, ha omaggiato tutte le partecipanti – comprese le allenatrici – con un rametto di mimosa, simbolo della giornata dedicata alle donne.
Sempre l’8 marzo, anche a Gubbio lo sport ha parlato al femminile con l’iniziativa “Judo in Rosa”, ospitata dal Judo Kodokan Gubbio. Per il secondo anno consecutivo il progetto, realizzato in collaborazione con il CSI, ha promosso la partecipazione femminile alla disciplina.
Le prime a salire sul tatami sono state le ragazze e le donne nate dal 2014 in poi, senza limiti di età. Il maestro Dario Dionisi ha illustrato alcune tecniche di autodifesa, molto apprezzate e sperimentate direttamente dalle partecipanti. Per le più piccole, nate tra il 2015 e il 2020, spazio invece a judo e giochi in un clima di entusiasmo e divertimento.
Presente anche la presidente e istruttrice Roberta Moscetti Castellani, che ha ringraziato le partecipanti e il presidente Angeli per la collaborazione nell’organizzazione dell’evento. Nel suo intervento conclusivo ha ricordato anche il percorso delle donne nel judo: disciplina olimpica dal 1964, con la partecipazione femminile introdotta nel 1988 come sport dimostrativo e con l’assegnazione delle medaglie olimpiche dal 1992.
Le iniziative promosse dal CSI hanno dimostrato ancora una volta come lo sport, soprattutto quello giovanile, possa essere una palestra di crescita umana, capace di trasmettere valori fondamentali come rispetto, gioco di squadra e consapevolezza del proprio valore.







