Prestigioso riconoscimento nazionale per Auto Moto Storiche Altotevere, premiato a Parma durante la manifestazione internazionale Automotoretrò con il “Premio ASI 2025 – Vittorio Zanon”, assegnato dall’Automotoclub Storico Italiano ai migliori eventi organizzati dai club federati.
Il premio è stato conferito per l’organizzazione del “1° Trofeo Baronia di Monte Ruperto”, svoltosi il 7 e 8 giugno 2025, che si è distinto tra le manifestazioni meglio riuscite della stagione radunistica nazionale secondo le valutazioni della Commissione Nazionale Manifestazioni ASI.
A ritirare il riconoscimento, durante la cerimonia al Quartiere Fieristico di Parma, sono stati il presidente del club Giovanni Rossi insieme al vicepresidente Furio Cameli.
Il premio è stato celebrato anche a Città di Castello, domenica 8 marzo, al Ciclodromo, in occasione della prima uscita stagionale del club. L’evento ha previsto una gara di regolarità a cronometro seguita da un pranzo conviviale al Ristorante La Collina, momento che ha riunito soci e appassionati per condividere il traguardo raggiunto.
«Siamo molto contenti di aver ricevuto questo prestigioso riconoscimento – ha dichiarato il presidente Giovanni Rossi – per il primo Trofeo Baronia di Monte Ruperto organizzato dal nostro club insieme all’amministrazione comunale e al Vespa Club di Città di Castello, manifestazione che verrà replicata anche quest’anno il 6 e 7 giugno. I complimenti ricevuti dal presidente nazionale ASI Alberto Scuro rappresentano una grande soddisfazione e uno stimolo a fare sempre meglio».
Il calendario delle prossime iniziative del club prevede tre appuntamenti principali:
- Secondo Trofeo Baronia di Monte Ruperto – 6 e 7 giugno
- Abbazie e Monasteri tra Umbria e Toscana – 28 giugno, evento speciale per gli 800 anni dalla morte di San Francesco
- Altotevere e Burri – 13 settembre, con percorso nelle campagne legate al maestro e visita alla Collezione Burri – Ex Seccatoi del Tabacco.
La prima gara stagionale di regolarità si è conclusa con la vittoria di Gregorio Mambrini su Mini Innocenti n.9, seguito da Giovanni Ghignoni su Lancia Fulvia n.8 e Francesco Massimilla su Lancia Fulvia n.12.











