Un viaggio teatrale tra storia, pensiero e immaginazione per rileggere una delle figure più importanti del Novecento. Arriva in Umbria “Gramsci – Il popolo delle scimmie”, lo spettacolo scritto da Nicola Mariuccini e diretto da Francesco Bolo Rossini, che porterà in scena una riflessione intensa sulla figura e sulle idee di Antonio Gramsci.
Lo spettacolo immagina gli ultimi momenti di vita del pensatore sardo nella sua cella di prigionia. Qui, come una supernova al momento del collasso, il suo pensiero si concentra e si accende, attraversando la storia e interrogando il presente. Compresso dalla repressione del regime fascista ma libero dal peso dell’attualità, Gramsci rilegge gli eventi del suo tempo e intravede le trasformazioni del futuro.
La narrazione unisce rigore storico e dimensione visionaria, trasformando la cella in uno spazio simbolico in cui passato e presente dialogano. Accanto a Gramsci compaiono due figure femminili: Tania, sorella della moglie e presenza reale nella sua vita, e Pris, una figura androide che accompagna il protagonista in un percorso tra memoria, intuizioni e visioni.
Nel corso dello spettacolo emergono momenti cruciali della sua storia e del Novecento: dall’ispirazione rivoluzionaria ricevuta dalla madre al mistero dell’omicidio Matteotti, fino ai confronti ideali con D’Annunzio, Lenin e al complesso rapporto con Togliatti, passando per le riflessioni sul capitalismo e sull’evoluzione della società.
In scena Ilaria Falini, Flavia Gramaccioni, Ludovico Röhl e Francesco Bolo Rossini, con la partecipazione video di Anna Foglietta.
Il progetto, sostenuto dal PR FESR 2021-2027 – Bando Sostegno Spettacoli dal Vivo 2024, propone un’esperienza teatrale immersiva che invita il pubblico a interrogarsi sul presente attraverso le idee di Gramsci.
Il tour umbro di marzo 2026 toccherà diverse città:
- Perugia – 4 e 5 marzo, Cinema Zenith
- Todi – 11 marzo, Cinema Nido dell’Aquila
- Città di Castello – 12 marzo, Nuovo Cinema Castello
- San Giustino – 13 marzo, Cinema Teatro Astra
- Assisi – 19 marzo, Piccolo Teatro degli Instabili
Informazioni e prenotazioni: www.ilpopolodellescimmie.it



