Oltre cinque minuti di applausi hanno salutato la quinta edizione del Processo Storico a Città di Castello, ormai diventato un appuntamento fisso dell’8 marzo al Teatro degli Illuminati. L’evento è stato organizzato da AMI – Avvocati Matrimonialisti Italiani Distretto Umbria, in collaborazione con il Comune di Città di Castello – Assessorato alle Pari Opportunità e la Croce Rossa Italiana – Comitato di Città di Castello, alla quale è stato interamente devoluto il ricavato della serata.
Lo spettacolo, patrocinato dall’Ordine degli Avvocati di Perugia e, per la prima volta, anche dal Secondo Circolo Didattico cittadino, ha registrato il tutto esaurito, con un pubblico numeroso che ha seguito con grande partecipazione la rappresentazione.
Al centro della serata la ricostruzione del celebre caso giudiziario che coinvolse Giulia Occhini e il campione Fausto Coppi, ambientato nell’Italia degli anni Cinquanta, quando il divorzio non era ancora previsto dalla legge e l’adulterio costituiva reato. Il tema scelto per questa edizione, quello del diritto di amare, è stato inserito nel più ampio contesto della lotta alla violenza di genere.
La sceneggiatura è stata curata dall’avvocata Nada Lucaccioni, presidente di AMI Umbria, con la regia di Alessandra Carmignani. Dopo i saluti istituzionali del sindaco Luca Secondi, dell’assessora Letizia Guerri, della vice presidente nazionale CRI Debora Diodati, del vice presidente nazionale AMI Massimo Miccichè e del presidente dell’Ordine degli Avvocati di Perugia Carlo Orlando, si sono susseguite le diverse scene interpretate da un cast composto da magistrati, avvocati, rappresentanti delle forze dell’ordine, dirigenti scolastici, attori e studenti.
Tra i protagonisti figuravano Paolo Micheli, presidente della Corte d’Appello penale di Perugia, Daniele Cenci, presidente di sezione della Corte d’Appello di Firenze, Francesco Loschi, magistrato del Tribunale di Perugia, insieme agli avvocati Francesco Falcinelli e Vittorio Betti. Hanno partecipato anche esponenti delle forze dell’ordine, tra cui Fabrizio Capalti, Francesco Serafini e Marco Pierini, oltre a rappresentanti del mondo scolastico e istituzionale come Simone Polchi, Simone Casucci, Lorenza Scateni e Cristian Braganti.

Sul palco anche gli attori Andrea Bucci e Angelica Pettinari, insieme agli studenti dell’Istituto San Francesco di Sales, del Liceo Plinio il Giovane, della Scuola Diamante Danza e ai volontari della Croce Rossa.
Una serata che ha unito teatro, riflessione storica e impegno sociale, confermando il Processo Storico come uno degli appuntamenti culturali più partecipati della città.





