Altotevere, l’opinione di Quarta: “Carichi e riposati per affrontare i play-off”

Data:

Il centrale biancazzurro, che ha già tagliato tre traguardi personali, è a -1 dal quarto: i 500 muri vincenti in carriera. “Ora inizia un nuovo campionato per tutti”, precisa

Ha tagliato la bellezza di tre traguardi personali ed è imminente il quarto sempre nella stessa stagione, quella attuale. “Nomen omen”, si dice in gergo e la locuzione latina vale in pieno per Augusto Quarta. Il centrale di Bologna è per la “quarta” stagione consecutiva in forza alla ErmGroup Altotevere e quest’anno ha già raggiunto e superato il tetto dei 1500 punti in carriera (è già a quota 1644), dei 1000 in A3 (è a 1079) e dei 1000 attacchi vincenti di nuovo in carriera (è a 1060); adesso c’è il “quarto” traguardo da raggiungere: i 500 muri vincenti complessivi. È a 499 e quindi già nel prossimo match l’obiettivo potrebbe concretizzarsi. Il diretto interessato pensa però a quello che conta sul serio: “E’ arrivata la fase cruciale dell’annata – dichiara Quarta – e il nostro terzo posto nella regular season ha fatto capire che dal 2022 a oggi abbiamo compiuto un percorso importante, all’insegna del costante miglioramento a livello di piazzamenti in classifica. Siamo quindi cresciuti e adesso ci apprestiamo a disputare i play-off, che sono l’inizio di un nuovo campionato: bisogna stare con i piedi per terra e la vittoria in Coppa Italia di Reggio Calabria su Reggio Emilia sta a indicare che il girone Blu è sempre tosto, quindi con umiltà dobbiamo affrontare ogni fara come se fosse una finale. Abbiamo però le possibilità per fare bene: spetta a noi allenarci in maniera proficua, ma allo stesso tempo conservarci, perché il riposo è un’altra componente fondamentale per giocare al meglio le sfide che ci attendono”. Sui suoi record personali, è telegrafico e ribadisce lo stesso concetto: “Sono il segnale che sto invecchiando, però è anche vero che mi sono tolto diverse soddisfazioni. Dal punto di vista fisico, non mi posso lamentare e spero di continuare così, pensando intanto a divertirmi perché è l’aspetto basilare, a proseguire con i numeri e a rendere in campo”. Momenti belli e momenti anche difficili da ottobre a oggi: il bilancio è tuttavia largamente positivo. “Ci sono state due parti di campionato: nella prima siamo andati persino al di sopra delle aspettative, mentre al ritorno ci siamo trovati davanti squadre agguerrite – precisa Quarta – perché sia chi sta in cima, sia chi deve salvarsi, sia anche chi deve qualificarsi per i playoff, deve stringere i tempi, però essere riusciti a rimanere terzi significa che anche le avversarie non hanno messo insieme quei punti che ade esse sarebbero serviti. Questo ci porta a dire: possiamo far bene, ma anche male. Adesso, bisogna solo affrontare le partite carichi e riposati. Per scaramanzia, non faccio previsioni: ragiono con la logica del “gara dopo gara”. Rimango dell’idea che possiamo far bene e non vado oltre, temendo magari qualche sorpresa poco gradita”.

Commenti

Share post:

spot_imgspot_img

Popular

More like this
Related