CITTÀ DI CASTELLO – Sarà una serata dedicata alla musica, alla bellezza e al valore della vita quella in programma venerdì 21 marzo alle ore 21 all’Auditorium della Scuola comunale di musica “Giacomo Puccini”, dove si terrà il concerto “Note di Speranza”, iniziativa promossa dal Movimento per la Vita di Città di Castello.
L’appuntamento nasce dalla collaborazione tra il presidente del Movimento per la Vita, Francesco Marconi, e il direttore della scuola di musica, Fabio Battistelli, con l’obiettivo di accogliere simbolicamente l’arrivo della primavera attraverso il linguaggio universale dell’arte e della musica. Un evento pensato come momento di incontro e riflessione, capace di mettere al centro il valore della vita e il ruolo della cultura come strumento di dialogo e speranza.
Protagonisti della serata saranno docenti e allievi della Scuola comunale di musica, impegnati in un programma che vedrà alternarsi diverse formazioni musicali.
Sul palco salirà l’Ensemble vocale, curato dalla professoressa Sabrina Sannipoli, insieme all’orchestra e agli strumenti di musica d’insieme diretti dal professor Stefano Carsili. Spazio anche all’ensemble di ottoni, guidato dai professori Stefano Bellucci, Lara Comotti e Bruno Mancuso.
La scelta della data non è casuale. Il 21 marzo, giorno che segna l’inizio della primavera, vuole rappresentare simbolicamente una stagione di rinascita e di nuova vita. Proprio da questo significato prende forma l’iniziativa, che intende offrire alla comunità un momento di condivisione culturale e di riflessione in un periodo storico segnato da tensioni e conflitti internazionali.
“In questo contesto storico che sembra guardare troppo spesso alla guerra e alla distruzione della vita umana, l’arte e la cultura restano strumenti di pura bellezza – sottolinea il presidente del Movimento per la Vita, Francesco Marconi –. Attraverso la musica dei nostri giovani e dei loro maestri vogliamo ricordare il valore inestimabile di ogni essere umano”.
Il concerto rappresenterà quindi non solo un appuntamento musicale, ma anche un’occasione per sostenere il talento dei giovani musicisti del territorio e per ribadire, attraverso il linguaggio universale della musica, un messaggio di speranza e di attenzione verso la vita in tutte le sue forme.
L’evento è aperto alla cittadinanza e si propone come un momento di partecipazione collettiva, in cui la musica diventa veicolo di valori e occasione di incontro per l’intera comunità.


