Alleanza Verdi e Sinistra di Città di Castello esprime perplessità e chiede chiarimenti in merito alla collaborazione tra la Scuola comunale di musica “Giacomo Puccini” e il Movimento per la Vita, in occasione dell’evento “Note di Speranza” previsto per il 21 marzo presso l’auditorium della scuola.
Riconosciamo pienamente il valore della musica come linguaggio universale, capace di unire e di offrire momenti di condivisione alla comunità. Allo stesso modo, riteniamo importante sostenere il talento dei giovani musicisti del territorio e valorizzare gli spazi culturali pubblici. Proprio per questo motivo riteniamo necessario comprendere le ragioni e le modalità di questa collaborazione.
La Scuola comunale di musica rappresenta un’istituzione pubblica, aperta a tutte e tutti, che dovrebbe garantire pluralismo, inclusività e neutralità rispetto a temi eticamente e socialmente sensibili. Il coinvolgimento di un’associazione portatrice di una posizione ben definita su questioni delicate e divisive nel dibattito pubblico solleva interrogativi legittimi sull’opportunità di tale scelta.
Chiediamo quindi di chiarire quali siano stati i criteri che hanno portato alla collaborazione con il Movimento per la Vita, se siano previste o siano state valutate collaborazioni analoghe con realtà associative portatrici di sensibilità diverse, quali garanzie vengano offerte affinché gli spazi pubblici culturali restino luoghi inclusivi, aperti e rappresentativi dell’intera comunità.
Riteniamo che la cultura debba essere uno spazio di incontro e non di possibile contrapposizione, soprattutto quando si svolge all’interno di istituzioni pubbliche e formative.
Per questo auspichiamo che venga fatta piena luce su questa scelta e che, per il futuro, si adottino criteri chiari e trasparenti nella definizione delle collaborazioni, nel rispetto del carattere pubblico e pluralista delle istituzioni culturali cittadine.
Alleanza Verdi e Sinistra – Città di Castello



