Ugliarolo (Uilcom) e Solfaroli Camillocci (UilPoste): “Scelta che guarda al futuro”
Perugia – E’ nata anche in Umbria, secondo congresso regionale a svolgersi a livello nazionale, la nuova struttura che unisce Uil Poste e Uilcom, con il battesimo ufficiale di Uil Fpc. Il congresso che si è tenuto oggi a Perugia, all’Hotel Giò, ha eletto la nuova struttura umbra che sarà guidata dalla segretaria generale Stefania Panerai. Presenti anche il segretario di Uilcom Umbria il segretario generale Uilcom Salvo Ugliarolo, il segretario generale di UilPost Claudio Solfaroli Camillocci e il segretario generale della Uil Umbria, Maurizio Molinari.
“Questo percorso di unificazione – ha detto Panerai – ci vedrà impegnati, ciascuno con le proprie competenze e il bagaglio di esperienze acquisite negli anni, nella tutela dei diritti del lavoratore in un settore sempre più ampio che spazia dall’industria alle telecomunicazioni, dalla digitalizzazione ai servizi postali”. Proprio Panerai ha tracciato una panoramica di Poste Italiane, riconosciuta da tutta come la più grande infrastruttura del Paese, anche in virtù della sua funzione di sociale di raccordo e relazione tra Istituzioni, cittadini e corpi intermedi. “L’azienda – ha detto – è sempre più votata al profitto e al rendimento e sempre meno al benessere dei lavoratori e alla soddisfazione dei cittadini”. Ricordata la battaglia contro la privatizzazione e l’integrazione di nuove società: “ciò deve indurci a capire come queste trasformazioni metteranno in crisi l’unicità aziendale”. Sugli sportelli stigmatizzata la politica azienda: “massimizzare il rendimento degli uffici postali e procedere, attraverso l’integrazione di nuove società, alla progressiva esternalizzazione dei servizi presso reti terze. Tutto ciò influirà sul mantenimento dei livelli occupazionali. Serve qualcosa di più dell’impegno a non chiudere gli uffici”. E sul capitolo tecnologia, ormai si fa i conti con l’Intelligenza artificiale: “Sono maturi i tempi per contrattare la riduzione dell’orario di lavoro a parità di salario”.
A seguire Antonio Rapace, segretario generale uscente Uilcom Umbria: “Un unico progetto tra Uilcom e UilPoste ci porta a ridurre la frammentazione e ci rende più competitivi per il futuro”. Plauso all’iniziativa anche dal segretario generale Uil Umbria Maurizio Molinari: “Questa fusione da più linfa alla nostra organizzazione. La transizione digitale, i nuovi cambiamenti passano da questa categoria”. E poi sulla Regione: “Collegamenti, Pil, sanità: siamo pronti a prendere posizioni anche dure e scomode per dire che è ora che arrivi il cambio di passo”. Conclusioni affidate ai due segretari generali nazionali uscenti: “Stiamo facendo nascere il sindacato dell’innovazione – ha detto Solfaroli Camillocci – che mette insieme tanti mondi, dalle Poste alla cultura, ai mass media. Siamo una categoria che potrà determinare le scelte di politica industriale di questo Paese. Le nostre battaglie restano gestione dell’IA a livello contrattuale, incidenza degli infortuni e battagli contro il precariato”. “Si tratta della Federazione del futuro – ha detto Ugliarolo – e vogliamo essere fieri e orgogliosi del lavoro svolto in questo anno”.



