Presentazione sabato 28 marzo: il libro per bambini sostiene la ricerca contro il cancro nel ricordo di mamma-coraggio Silvana Benigno
SAN GIUSTINO – Un albo illustrato che diventa ponte tra emozione, memoria e solidarietà. Sabato 28 marzo, alle ore 10.30, nella suggestiva cornice di Villa Magherini Graziani (Sala Silvana Benigno), sarà presentato “Alegria”, il libro per bambini scritto da Chiara Viscito e illustrato da Martina Panini.
L’iniziativa, promossa dall’associazione sangiustinese “Le Terre di Plinio” con il patrocinio del Comune di San Giustino, vedrà la partecipazione delle autrici insieme all’assessore alla cultura Loretta Zazzi e alla coordinatrice tecnica della Zona Sociale 1 Lorenza Scateni. Il programma sarà arricchito dalle letture di Mariantonietta Nania e Sonia Ielo, accompagnate dalle musiche di Laureta Hodaj. A coordinare l’incontro sarà Elisa Boncompagni.
Fondamentale il sostegno di Scacf, Top Quality Group, Il Bianconiglio, Erm Group, Vimer e Artegraf, a cui va un sentito ringraziamento. L’intero ricavato della vendita del volume sarà devoluto alla Fondazione IEO-Monzino per la ricerca contro il cancro, nel ricordo di Silvana Benigno, figura simbolo di forza e amore.
“Alegria” nasce come un delicato racconto illustrato capace di parlare a grandi e piccoli. “Gli albi illustrati – spiega l’autrice Chiara Viscito, 26 anni, insegnante di scuola primaria a San Giustino – utilizzano un linguaggio semplice ma profondo, fatto di parole e immagini che dialogano tra loro. Sono storie per tutti”.
Il progetto prende vita oltre cinque anni fa, da una melodia e da un’intuizione: la protagonista è una libellula, simbolo di chi non c’è più ma continua a vivere nei ricordi. Da quell’idea nasce il coinvolgimento di Martina Panini, che ne ha curato le illustrazioni, dando forma visiva a un racconto intimo e universale.
“Oggi sentiamo che è arrivato il momento giusto per condividere questa storia – racconta Viscito – anche perché, negli anni, la famiglia di Silvana è diventata parte della mia. Alegria si fonde così con il suo sorriso, diventando luce e presenza”.
Un progetto che unisce arte, comunità e impegno civile, mantenendo vivo il ricordo di Silvana Benigno grazie anche al contributo della famiglia Paladino, custode della sua memoria e del suo esempio.



