CITTÀ DI CASTELLO – È stata inaugurata al Palazzo del Podestà la mostra “Fuoco. Gli dèi, gli eroi e il lavoro degli uomini”, realizzata dal Liceo Statale “Plinio il Giovane” nell’ambito dei Percorsi per le Competenze Trasversali e per l’Orientamento (PCTO).
Un progetto che unisce scuola e università e che nasce da un’esperienza ormai consolidata: il coinvolgimento diretto degli studenti nelle attività di ricerca archeologica presso il santuario emporico di Gravisca, porto dell’antica Tarquinia, sotto la direzione del professor Lucio Fiorini dell’Università degli Studi di Perugia.
Proprio da questa esperienza sul campo prende forma il percorso espositivo, concepito come restituzione pubblica di un lavoro di ricerca condiviso, basato sull’osservazione diretta dei reperti e sulla loro interpretazione critica.
Dopo il tema dello scorso anno, dedicato alle feste di Adone, l’edizione 2026 è incentrata sul fuoco, analizzato nelle sue molteplici dimensioni: forza distruttiva, evocata attraverso il mito della guerra di Troia; elemento sacro, centrale nei riti religiosi; e strumento di trasformazione nella metallurgia, capace di generare valore e innovazione.
Particolarmente significativo il collegamento con le ricerche archeologiche a Gravisca, dove è emersa la presenza di attività metallurgiche in stretta relazione con il santuario, in particolare nell’area dedicata al culto di Afrodite. Qui il fuoco delle officine dialoga idealmente con quello sacro, in un intreccio tra tecnica e spiritualità.
Accanto alla mostra, il progetto ha previsto anche un laboratorio di oreficeria, le cui fasi sono documentate all’interno del percorso espositivo, offrendo ai visitatori uno sguardo concreto sui processi di lavorazione e trasformazione dei materiali.
Il progetto è stato coordinato dalle professoresse Sabine Crispoltoni ed Elsa Nardi, con la cura scientifica del professor Lucio Fiorini.
La mostra sarà visitabile fino a venerdì 27 marzo presso il Palazzo del Podestà.



