CORCIANO (PG) – Ha tagliato il braccialetto elettronico che gli era stato applicato: per questo un 53enne di origine moldava è stato arrestato dai Carabinieri della Stazione di Corciano.
L’intervento è scattato a seguito dell’allarme segnalato alla Centrale Operativa, che ha rilevato la manomissione del dispositivo di controllo. Giunti presso l’abitazione dell’uomo, i militari hanno accertato che il braccialetto era stato deliberatamente danneggiato.
Il gesto rappresenta una violazione delle prescrizioni imposte dalla misura cautelare dell’allontanamento dalla casa familiare, con divieto di avvicinamento alla coniuge.
Non si tratta del primo episodio: già lo scorso febbraio l’uomo era stato arrestato dopo essere stato trovato nei pressi dell’abitazione della moglie. In quell’occasione, la misura cautelare era stata aggravata con l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.
Alla luce delle reiterate violazioni, il Giudice del Tribunale di Perugia ha convalidato l’arresto e disposto un ulteriore aggravamento della misura cautelare, stabilendo la custodia in carcere.
La decisione è stata motivata dalla condotta dell’indagato, dalla ripetizione dei comportamenti e dalla sua mancata osservanza delle disposizioni dell’autorità giudiziaria, ritenute elementi di rischio per l’incolumità della persona offesa.



