





SANSEPOLCRO – Si chiude con un bilancio più che positivo l’edizione 2026 delle Fiere di Mezzaquaresima, che per quattro giorni hanno trasformato Sansepolcro in un grande spazio diffuso di incontro, commercio e socialità.
Un successo testimoniato dalla grande partecipazione di pubblico e da un clima di festa che ha animato la città fino alle ore serali. Complessivamente sono state 257 le attività presenti, tra operatori ambulanti ed espositori, con la tradizionale fiera ambulante al centro della manifestazione, affiancata da numerose aree tematiche distribuite in diversi punti del territorio.
L’evento è stato reso possibile grazie alla collaborazione tra il Comune di Sansepolcro, il Consorzio Terre della Valtiberina Toscana, Confesercenti, Confcommercio, le associazioni di categoria e tutti gli operatori coinvolti.
Particolare attenzione è stata dedicata anche agli aspetti organizzativi e di sicurezza, con una disposizione delle bancarelle studiata per garantire maggiore spazio e una migliore gestione dei flussi. Sempre più centrale, inoltre, il coinvolgimento delle aree esterne al centro storico, che hanno contribuito a rendere la manifestazione più accessibile e sostenibile.
Importante anche il ruolo dei nuovi parcheggi e degli interventi sulla viabilità, che hanno facilitato l’arrivo e la permanenza dei visitatori.
“Le Fiere di Mezzaquaresima si confermano un appuntamento centrale per la nostra comunità – ha dichiarato il sindaco Fabrizio Innocenti – capace di valorizzare le tradizioni guardando al futuro”.
Soddisfazione anche da parte dell’assessore al commercio Francesca Mercati, che ha sottolineato il lavoro organizzativo svolto per garantire sicurezza e qualità, e dell’assessore ai lavori pubblici Riccardo Marzi, che ha evidenziato l’importanza degli interventi infrastrutturali a supporto dell’evento.
Le Fiere si confermano così uno degli appuntamenti più importanti per Sansepolcro, capace di unire tradizione, economia e vita sociale, e di attrarre ogni anno migliaia di visitatori.



