Dimensionamento scolastico, il Tar sospende i tagli: Sinistra Italiana-AVS “Difesa la scuola di Città di Castello”

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Il tribunale amministrativo accoglie le ragioni del territorio. Critiche al Governo: “Scelte calate dall’alto e senza ascolto delle comunità”


CITTÀ DI CASTELLO – Il Tar dell’Umbria sospende il dimensionamento scolastico e riapre il confronto sul futuro degli istituti del territorio. Una decisione accolta con soddisfazione da Sinistra Italiana – AVS Altotevere, che parla di un pronunciamento “importante” a tutela della scuola pubblica locale e delle esigenze concrete di studenti, famiglie e personale.


Secondo la formazione politica, il provvedimento del tribunale amministrativo evidenzia le criticità di un intervento imposto dal Governo, ritenuto non coerente con il lavoro già svolto a livello regionale. Nel mirino, in particolare, il metodo: scelte considerate “calate dall’alto”, senza un adeguato confronto con i territori e con chi quotidianamente vive la realtà scolastica.


Il Tar, nel motivare la sospensione, avrebbe infatti rilevato come l’azione sostitutiva abbia inciso su un percorso già definito dalla Regione Umbria, modificandolo senza tenere conto delle istruttorie e delle condizioni reali degli istituti coinvolti. Una situazione che, secondo Sinistra Italiana – AVS, avrebbe rischiato di generare incertezza e difficoltà organizzative in vista del prossimo anno scolastico.


Tra i casi citati, quello della scuola “Dante Alighieri”, attualmente demolita e non ancora ricostruita, insieme ad altri plessi già in sofferenza. Elementi che, nel quadro del dimensionamento, avrebbero potuto aggravare criticità esistenti, incidendo sulla qualità dell’offerta formativa e sulla stabilità del sistema scolastico locale.


La presa di posizione politica si inserisce in un contesto più ampio, che riguarda il tema dei tagli alla scuola pubblica. “Non possiamo accettare scelte che ignorano i territori – sottolinea Sinistra Italiana – e che si collocano dentro una stagione di riduzione delle risorse che dura da anni”. Da qui il sostegno all’azione dell’assessore regionale all’Istruzione, Fabio Barcaioli, impegnato nel ricorso sostenuto dalla Regione.


Confermato anche l’appoggio al Comune di Città di Castello e al sindaco Luca Secondi, in una vicenda che viene letta come una battaglia a difesa della scuola pubblica e della sua funzione sociale.


Sinistra Italiana – AVS Altotevere annuncia infine che continuerà a monitorare l’evoluzione della situazione, chiedendo che ogni decisione futura tenga conto delle specificità locali e garantisca condizioni adeguate per l’intera comunità scolastica, evitando interventi ritenuti “inadeguati e lontani dai bisogni reali”.

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