Dopo la morte di alcuni animali domestici, intervento dei Carabinieri Forestali: zona ora sicura
MONTONE – È tornata pienamente fruibile e sicura la zona di Faldo, nel territorio comunale di Montone, dopo i gravi episodi di avvelenamento che avevano destato forte preoccupazione tra i residenti.
Determinante l’intervento di bonifica effettuato dai Carabinieri Forestali del Nucleo di Umbertide, con il supporto dell’Unità Cinofila Antiveleno, che ha consentito di eliminare ogni possibile residuo pericoloso e restituire l’area alla normale frequentazione.
L’allarme era scattato nei giorni scorsi a seguito della morte sospetta di alcuni animali domestici, in particolare cani e gatti. Le carcasse, come previsto dalle normative, sono state analizzate dall’Istituto Zooprofilattico di Perugia, che ha confermato la presenza di esche avvelenate contenenti una sostanza altamente tossica, vietata in Italia e nell’Unione Europea dal 2003.
Si tratta di un veleno estremamente pericoloso, capace di provocare gravi sofferenze e una morte rapida attraverso paralisi dei muscoli respiratori, convulsioni e soffocamento.
A seguito degli accertamenti, sono state attivate tutte le procedure di sicurezza: la Polizia Locale ha delimitato e segnalato l’area per prevenire ulteriori rischi, mentre i Carabinieri Forestali hanno avviato le indagini per individuare i responsabili.
L’Amministrazione comunale ha espresso soddisfazione per il rapido e coordinato intervento, sottolineando l’importanza della tutela del territorio e della sicurezza pubblica.
Le indagini sono tuttora in corso. Per l’autore del gesto sono previste pene severe: fino a tre anni di reclusione e sanzioni che possono arrivare a 45.000 euro.



