SANSEPOLCRO – Un pacchetto articolato di interrogazioni su alcuni dei principali nodi della città. In vista del Consiglio comunale di oggi, mercoledì 1 aprile (ore 21), il gruppo consiliare PD–InComune accende i riflettori su fiere, sanità territoriale, politiche culturali e gestione delle risorse pubbliche destinate all’informazione.
Un’iniziativa politica che punta a sollecitare l’Amministrazione su temi ritenuti strategici, con una richiesta esplicita: maggiore trasparenza, programmazione e capacità di visione.
Fiere di Mezza Quaresima, interrogazione su calo espositori e criticità ambientali
Tra i punti al centro del dibattito, l’edizione 2026 delle Fiere di Mezza Quaresima. Il gruppo segnala una riduzione significativa degli operatori presenti rispetto al passato e evidenzia criticità nella gestione dei rifiuti, con particolare riferimento alla raccolta differenziata. Nell’atto si chiedono chiarimenti sulle cause e sulle azioni che l’Amministrazione intende mettere in campo per rilanciare uno degli eventi più identitari della città.
Sanità, attenzione sui parcheggi dell’ospedale
Secondo fronte quello sanitario, con un focus sull’area dell’ospedale, destinata ad assumere un ruolo ancora più centrale con l’attivazione della Casa della Comunità prevista dal DM 77/2022. PD–InComune evidenzia l’insufficienza dei parcheggi, il degrado di alcune zone e la mancanza di una pianificazione adeguata rispetto all’aumento dei flussi di utenti, chiedendo interventi strutturali e una gestione coordinata.
Cultura, nodo Museo Civico
Nel mirino anche le politiche culturali, con particolare attenzione al Museo Civico. Il gruppo consiliare sottolinea l’assenza di una direzione stabile, la necessità di aggiornare gli allestimenti e la mancanza di una strategia di promozione. Il museo viene indicato come asset strategico per il turismo e l’identità cittadina, per il quale si chiede una progettualità chiara e condivisa.
Informazione e fondi pubblici, richiesta di criteri chiari
Particolare rilievo assume l’interrogazione sull’utilizzo delle risorse pubbliche per l’informazione locale. PD–InComune pone l’accento su trasparenza, equità e pluralismo, chiedendo all’Amministrazione di rendere noti criteri di assegnazione, importi erogati, beneficiari e modalità di valutazione dell’efficacia della spesa.
Un tema che si inserisce anche in un dibattito più ampio, con una raccolta firme online attiva sul territorio.
La posizione del gruppo
“Portiamo in Consiglio – dichiarano i consiglieri – questioni concrete che incidono sulla qualità dei servizi e sul futuro della città. Dalla gestione degli eventi alla sanità, dalla cultura all’informazione, chiediamo risposte puntuali e un cambio di passo su trasparenza e programmazione”.



