CITTÀ DI CASTELLO – Importante riconoscimento per il giovane autore tifernate Riccardo Meozzi, entrato nella cinquina finalista del Premio Opera Prima con il romanzo d’esordio “Addio, bella crudeltà”, pubblicato da Edizioni e/o.
Il vincitore sarà proclamato il prossimo 22 maggio presso la Fondazione Mondadori, al termine di un percorso che già oggi consacra Meozzi come una delle voci emergenti più interessanti del panorama letterario nazionale.
L’annuncio della cinquina è avvenuto durante Book Pride Milano, dove sono state lette anche le motivazioni della giuria:
“Cosa rimane quando l’amore non basta più? Un resoconto brutale e onesto, espressione di una voce già matura, che tra continui rimandi e contrasti lascia che siano i dettagli e i gesti del quotidiano a raccontare la complessità dei nostri rapporti, evitando pietismo e commiserazione.”
Classe 1994, Meozzi è nato a Città di Castello e vive a Milano. Negli anni si è fatto conoscere attraverso racconti pubblicati su riviste come Finzioni e Verde Rivista. Nel 2022 ha esordito con la novella illustrata Piccolo nome, grande sangue, pubblicata da Moscabianca Edizioni.
Con “Addio, bella crudeltà”, l’autore compie un ulteriore salto di qualità, confermandosi tra i giovani talenti più promettenti della scena contemporanea.
Al giovane scrittore sono arrivate anche le congratulazioni istituzionali del sindaco Luca Secondi e dell’assessore alla cultura Michela Botteghi, che hanno sottolineato il valore del traguardo raggiunto e augurato a Meozzi il meglio per il prosieguo di un percorso già ricco di soddisfazioni.
Un risultato che porta ancora una volta il nome di Città di Castello nel panorama culturale nazionale



