Migliorare la qualità dell’assistenza sanitaria partendo dall’ascolto diretto dei pazienti. È questo l’obiettivo della nuova indagine promossa dalla Regione Umbria e dalla Usl Umbria 1, in collaborazione con il Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa.
Il progetto, denominato PREMs (Patient Reported Experience Measures), è partito il 1° aprile e coinvolge i cittadini ricoverati nei presidi ospedalieri dell’Alto Tevere: quello di Città di Castello e quello di Branca, nel territorio di Gubbio.
L’indagine ha lo scopo di monitorare in modo continuo l’esperienza dei pazienti durante il ricovero, analizzando aspetti fondamentali come la comunicazione con il personale sanitario, il coinvolgimento nelle cure e la qualità dei servizi offerti.
I dati raccolti serviranno a individuare eventuali criticità e a programmare interventi mirati per il miglioramento delle prestazioni sanitarie, in un’ottica di crescita costante del sistema.
La partecipazione è volontaria e non influisce in alcun modo sul percorso di cura. I dati saranno trattati nel pieno rispetto della privacy e analizzati in forma anonima e aggregata.
Per aderire sarà sufficiente fornire un contatto email o un numero di telefono: al termine del ricovero i pazienti riceveranno un link per compilare il questionario online.
Un’iniziativa che punta a rendere i cittadini protagonisti attivi nel processo di miglioramento della sanità pubblica, valorizzando la loro esperienza diretta.




