UMBERTIDE – Nuovo affondo del gruppo consiliare del Partito Democratico di Umbertide sul progetto del polo scolastico unico (primaria e secondaria di primo grado) nella frazione di Pierantonio. I consiglieri dem annunciano la presentazione di una seconda interrogazione consiliare per fare piena luce su procedure, costi e contenziosi legati all’opera.
“Di fronte a una persistente reticenza da parte dell’Amministrazione comunale – dichiarano – e a una evidente carenza di trasparenza nell’intero iter, abbiamo ritenuto necessario trasmettere un’informativa alla Prefettura, all’ANAC e alla Procura della Corte dei Conti, affinché venga verificata l’assenza di eventuali danni per la collettività e il rispetto delle norme di correttezza amministrativa”.
Nel dettaglio, il gruppo PD chiede conto di alcune voci di spesa ritenute particolarmente rilevanti: in primo luogo, i costi sostenuti per i pareri legali richiesti dall’Amministrazione in merito alle procedure di affidamento del Documento di indirizzo alla progettazione (DIP) e della progettazione preliminare, passaggi che hanno poi condotto alla parziale revoca in autotutela dell’affidamento (determinazione n. 41/120 del 9 giugno 2025).
Altro punto sollevato riguarda il costo complessivo della redazione del DIP affidato con la medesima determina, alla luce del fatto che la Giunta ha successivamente approvato un nuovo documento, di fatto rendendo inutilizzate le risorse già impiegate. Nel mirino anche le spese legali per la costituzione in giudizio al TAR Umbria, a seguito del ricorso presentato dai professionisti incaricati.
Infine, i consiglieri chiedono di chiarire il ruolo svolto dall’Amministrazione nel suo complesso e, in particolare, quello dell’assessora delegata nelle diverse fasi della vicenda.
“È doveroso – concludono dal Partito Democratico – che i cittadini siano informati in modo puntuale su come vengono utilizzate le risorse pubbliche e su eventuali errori che potrebbero aver generato costi evitabili”.



