Venerdì 17 aprile appuntamento al Museo del Tabacco: un viaggio tra storia, paesaggio e architettura del comprensorio
SAN GIUSTINO – Un’opera che racconta il territorio attraverso lo sguardo dell’architettura, della storia e della ricerca didattica. Venerdì 17 aprile 2026 alle ore 18.00, presso la Sala del Museo del Tabacco di San Giustino, sarà presentato il volume “Architettura e territorio Alta Valle del Tevere”, pubblicato da Edizioni Nuova Prhomos e curato da Giovanni Cangi e Marco Conti.
L’iniziativa, patrocinata dall’Amministrazione comunale, si aprirà con i saluti istituzionali dell’assessore alla cultura Loretta Zazzi. A seguire gli interventi dei due curatori, dell’esperta di storia locale Nadia Burzigotti e dell’editore Fabio Fratini.
Il volume rappresenta il risultato di un lungo percorso di ricerca e sperimentazione didattica sviluppato negli anni insieme agli studenti del Corso Geometri dell’ITCG “Ippolito Salviani” e dell’indirizzo Costruzioni, Ambiente e Territorio dell’Istituto Tecnico “Franchetti-Salviani” di Città di Castello. Un lavoro collettivo che ha coinvolto docenti, professionisti ed esperti, promosso dai dirigenti scolastici Marcucci, Giannini, Mercati e Vaccari.
Al centro della pubblicazione, l’analisi della morfologia dell’Alta Valle del Tevere, con approfondimenti su viabilità storica e cartografia, tra cui le celebri mappe di Leonardo. Ampio spazio è dedicato ai principali poli architettonici e religiosi del territorio: da Sansepolcro alla Repubblica di Cospaia, da San Giustino all’Abbadia di Uselle, fino a Città di Castello.
Particolare rilievo assumono i capitoli dedicati a contesti di grande interesse storico come il confine tra Stato Pontificio e Granducato di Toscana, la Valle del Vertola e le architetture religiose minori distribuite tra Cantone, Pescio e Vallurbana. Non mancano approfondimenti su Lerchi, San Biagio di Cerbara e su edifici simbolo come la Cattedrale dei Santi Florido e Amanzio.
L’appendice arricchisce ulteriormente il volume con temi di carattere territoriale e storico: dagli orientamenti sacrali delle chiese romaniche ai mulini idraulici, fino agli eventi che hanno segnato il territorio come il terremoto del 1917 e i bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale.
Giovanni Cangi e Marco Conti, entrambi nati a Città di Castello nel 1959, ingegneri civili e docenti per oltre trent’anni, condividono un lungo percorso professionale e umano che ha dato vita a numerosi progetti didattici, tra cui il percorso “Architettura e territorio”, alla base di questa pubblicazione.
Edizioni Nuova Prhomos, fondata nel 1977 da Fabio Fratini, si conferma ancora una volta punto di riferimento per la valorizzazione culturale dell’Alta Valle del Tevere, con volumi dedicati ai principali centri del comprensorio e strumenti utili per conoscere e approfondire le radici del territorio.


