Sabato 11 aprile l’associazione celebra l’anniversario con un doppio evento
Un traguardo importante da festeggiare insieme. Sabato 11 aprile l’associazione “Altotevere senza frontiere” celebra 16 anni di attività attraverso una giornata aperta a tutta la comunità, pensata per ricordare il cammino percorso fin qui e rinnovare l’impegno per il futuro. Sedici anni di attività, progetti e volontariato, sia sul territorio dell’Alta Valle del Tevere umbra e toscana, sia in campo internazionale.
Per celebrare questo anniversario, l’associazione ha organizzato due momenti pubblici aperti a tutti.
Passeggiata solidale con i Cammini degli Appennini
Il primo appuntamento è alle ore 15.30 con una passeggiata solidale realizzata in collaborazione con i Cammini degli Appennini. Un percorso semplice ma di grande fascino lungo il fiume Tevere da Piosina a Selci, adatto a tutte le età, tra natura e storia del territorio. Ad accompagnare i partecipanti sarà Giovanni Cangi, esperto di storia e architettura locale.
Apericena di beneficenza e testimonianze
Nel tardo pomeriggio, a partire dalle ore 18.30, la festa si sposterà in un clima conviviale con un apericena di beneficenza negli spazi della Pro Loco di Piosina (Città di Castello – PG) in via Antonio Meucci. L’occasione sarà anche quella di ripercorrere insieme i sedici anni di attività attraverso foto, video e le testimonianze dirette dei volontari, che racconteranno i progetti più significativi realizzati in questi anni.
Da L’Aquila alla rotta balcanica: sedici anni di impegno senza confini
In questi sedici anni, “Altotevere senza frontiere” ha saputo trasformare la solidarietà in azioni concrete. Un percorso avviato nel 2009, quando l’associazione fu tra le prime a mobilitarsi per le popolazioni colpite dal terremoto dell’Aquila, portando aiuti materiali e sostegno morale in una delle pagine più drammatiche della storia recente d’Italia. Da allora, lo sguardo si è allargato sempre più, senza mai dimenticare le radici locali. Il primo progetto internazionale è stato in Kosovo: dal 2010 l’associazione sostiene la casa famiglia per bambini e ragazzi di Leskoc, con la presenza di volontari, raccolta fondi e invio di beni di prima necessità. Negli anni successivi, i volontari hanno operato lungo la rotta balcanica, una delle vie migratorie più dure e meno raccontate d’Europa. Attraverso missioni di assistenza umanitaria, distribuzione di beni di prima necessità, coperte, cibo caldo e supporto sanitario di base, “Altotevere senza frontiere” ha portato un segno di dignità a migliaia di persone in fuga da guerre e povertà, spesso ferme per settimane in condizioni disumane ai confini tra Croazia e Bosnia. L’associazione è stata operativa anche nell’emergenza terremoto di Norcia-Amatrice, nelle alluvioni degli ultimi anni in Romagna e nelle Marche e nell’assistenza umanitaria ai profughi di guerra sul confine tra Polonia e Ucraina.
A questo si aggiungono i numerosi progetti sul territorio: in primo luogo il servizio di visita alla residenza per anziani “Muzi Betti” di CIttà di Castello, raccolte alimentari, iniziative famiglie in difficoltà, senza dimenticare la costante attenzione alla cultura dell’accoglienza e della pace. Un filo rosso che lega l’Appennino all’Europa dell’Est, il terremoto ai corridoi umanitari, con una sola convinzione: la solidarietà non ha confini.
Offerta e prenotazioni
È possibile partecipare solo alla passeggiata, solo all’apericena o a entrambi gli eventi con un’offerta all’associazione. Per informazioni e prenotazioni (obbligatorie per una migliore organizzazione): 329 2055680 – 320 4223695 (chiamate o WhatsApp), mail: altoteveresenzafrontiereonlus@gmail.com. L’associazione “Altotevere senza frontiere” invita tutta la cittadinanza a partecipare numerosa, per condividere un pezzo di strada – ideale e concreta – e guardare insieme ai prossimi anni.









