A Città di Castello si accende il dibattito sulla fase sperimentale dei varchi elettronici nel centro storico, prevista dal 13 aprile al 2 giugno.
Dopo la Commissione Assetto del Territorio dell’8 aprile, il consigliere comunale Andrea Lignani Marchesani ha presentato un’interrogazione al sindaco Luca Secondi, evidenziando criticità e chiedendo interventi correttivi.
Sotto il testo integrale dell’interrogazione
Finire i lavori in via dei Casceri e regolare la sosta in Corso Vittorio Emanuele prima della fine della fase della sperimentazione dei varchi elettronici
Città di Castello , 9 aprile 2026
La Commissione dell’8 aprile sull’avvio della fase sperimentale dei varchi elettronici nel Centro storico tifernate ha certamente diramato dubbi e fornito informazioni ma ha reso evidente che il processo per una fruizione armonica del Centro storico da parte di tifernati, operatori e turisti è tutt’altro che terminato. Restano forti dubbi sulla reale utilità, al di fuori delle entrate da sanzioni per il bilancio comunale (si rischiano oltre 130 euro tra transito, sosta e notifiche), di un provvedimento basato soprattutto su ore notturne e che al netto determinerà una perdita secca di accessi soprattutto per attività ristorative e bar e conseguentemente di fruibilità dell’area con indotti negativi anche per i commercianti. Ma a prescindere, visto che il danno è stato fatto, occorre limitarlo il più possibile con accorgimenti da attuare nell’intervallo di tempo determinato dalla fase sperimentale estendendo la medesima oltre il 2 giugno nel caso gli stessi non fossero stati a quella data attuati. E’ quanto si chiede nella interrogazione presentata in data odierna e qui riportata.
Al Signor Sindaco di Città di Castello
Oggetto : interrogazione (attivazione varchi elettronici e determinazioni conseguenti)
Il sottoscritto Consigliere comunale,
PREMESSO
che dal 13 aprile al 2 giugno i varchi elettronici nel Centro storico saranno attivati in via sperimentale
che ad oggi rimangono in sospeso alcune situazioni legate alla segnaletica orizzontale
che i lavori in via dei Casceri rappresentano a tutt’oggi una ostruzione alla via di fuga naturale e necessaria per i veicoli non in possesso di permesso di accesso
che l’accesso ai parcheggi destinati ai residenti rimane fruibile, anche a rischio di sanzione, anche dai non residenti determinando una penuria di stalli per gli aventi diritto all’interno della cinta muraria
che la Commissione Assetto del Territorio dell’8 aprile, sicuramente utile e opportuna ai fini comunicativi, non ha sciolto le problematiche sopra esposte
INTERROGA LA S.V.
a) sulla necessità di prorogare il periodo di sperimentazione senza sanzioni oltre la data del 2 giugno nel caso i lavori in via dei Casceri non fossero terminati
b) sulla necessità di prevedere due stalli per diversamente abili in Piazza Matteotti
c) sulla necessità di regolamentare la sosta in Corso Vittorio Emanuele prevedendo stalli per aventi diritto e di rivedere il divieto di sosta in via Marconi prevedendo, ove non esistano portoni di residenti o negozi dotati di passo carrabile, appositi stalli di sosta
d) sulla necessità, anche in virtù dell’annunciata presenza di personale della polizia locale in prossimità dei varchi elettronici nel periodo di sperimentazione, di abolire le sanzioni per indebito accesso alla ztl in detto periodo anche in caso di flagranza per garantire equità di trattamento ai fruitori del Centro storico
Città di Castello, 9 aprile 2025
Il Consigliere interrogante
Andrea Lignani Marchesani



