International Campus Patrizi Baldelli Cavallotti: trionfo al Vinitaly per l’indirizzo agrario

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Premi e riconoscimenti nazionali per i vini prodotti dagli studenti

Non è solo una scuola, ma una vera eccellenza del territorio. L’International Campus Patrizi Baldelli Cavallotti torna protagonista al Vinitaly, conquistando risultati straordinari al X Concorso Enologico Nazionale degli Istituti Agrari.

Un successo che premia il lavoro svolto nella vigna didattica e nei laboratori dell’indirizzo agrario, dove studenti e docenti portano avanti con passione e competenza l’intero processo produttivo, dalla coltivazione alla vinificazione.


Il miglior passito d’Italia

Il risultato più prestigioso è senza dubbio quello ottenuto nella categoria dei vini passiti:
l’istituto ha conquistato il titolo di miglior passito d’Italia, classificandosi primo di categoria e secondo nella classifica generale nazionale.

Un riconoscimento che certifica l’altissimo livello qualitativo raggiunto e la capacità di lavorare anche su produzioni complesse e raffinate.


Altri riconoscimenti di eccellenza

Il medagliere si arricchisce con altri due importanti premi:

  • 🔴 Rosso Umbria IGT 2024 – Riconoscimento di eccellenza
  • Moscato Secco Umbria IGT 2025 – Riconoscimento di eccellenza

Tre traguardi che raccontano una filiera didattica completa, capace di valorizzare sia le varietà locali sia tecniche di vinificazione avanzate.


👏 I complimenti delle istituzioni

Grande soddisfazione è stata espressa dalla dirigente scolastica Valeria Vaccari, che ha sottolineato l’impegno di studenti e docenti protagonisti di questo successo.

Un plauso è arrivato anche dal sindaco Luca Secondi e dall’assessore alle politiche scolastiche Letizia Guerri, che hanno evidenziato come questi risultati rappresentino un orgoglio per tutta la comunità tifernate.


🌱 Una scuola che forma eccellenze

Il successo al Vinitaly conferma il valore di un progetto educativo che unisce teoria e pratica, tradizione e innovazione, formando giovani professionisti capaci di competere ai massimi livelli nel settore enologico.

Un lavoro corale che continua a portare il nome di Città di Castello tra le eccellenze nazionali del vino.


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