L’assessore all’Ambiente Mariangeli risponde in consiglio comunale alla capogruppo di Castello Cambia Arcaleni: “La sostituzione dei cestini per i rifiuti nel centro storico di Città di Castello è stata eseguita da Sogepu nell’ambito della gestione ordinaria del servizio e non ha comportato alcun costo aggiuntivo”
Intervento senza spese extra
L’assessore all’Ambiente Mauro Mariangeli ha spiegato che l’operazione, eseguita da Sogepu, è rientrata nella gestione ordinaria del servizio:
- sostituite 30 postazioni
- installati cestini monoblocco già disponibili in magazzino
- lavori svolti da personale interno
- nessun costo aggiuntivo per il Comune
Le motivazioni: uso scorretto dei cestini
La scelta è stata dettata da criticità emerse negli anni:
- frequenti conferimenti errati
- utilizzo dei cestini come rifiuto domestico
- degrado igienico ed estetico
- difficoltà operative per gli addetti alla raccolta
Le postazioni per la raccolta differenziata, introdotte nel 2021, erano diventate di fatto punti di abbandono indifferenziato.
Più decoro urbano
Secondo l’assessore, il passaggio ai cestini monoblocco ha portato:
- miglioramento del decoro urbano
- riduzione dei comportamenti scorretti
- maggiore coerenza con l’uso reale degli spazi
I contenitori rimossi saranno riutilizzati in altre aree del territorio comunale.
Il confronto in aula
L’intervento è arrivato in risposta all’interrogazione della capogruppo di Castello Cambia, Emanuela Arcaleni, che aveva sollevato dubbi su:
- costi sostenuti per l’installazione precedente
- tempistiche della sostituzione
- eventuali sprechi di risorse pubbliche
Nel dibattito, sono emerse anche richieste di chiarimento sulla quantità di cestini disponibili e sulle forniture passate.
Richiamo alla cautela
Mariangeli ha invitato a mantenere prudenza nelle valutazioni legate a vicende giudiziarie ancora in corso, ribadendo la correttezza dell’operazione sotto il profilo gestionale ed economico.



