Operazione dei Carabinieri che hanno eseguito misure cautelari nei confronti di quattro giovani ritenuti responsabili di una violenta rapina.
Le misure cautelari
I provvedimenti, emessi dal GIP del Tribunale di Spoleto e dal Tribunale per i Minorenni di Perugia, riguardano ragazzi tra i 17 e i 19 anni:
- due maggiorenni: custodia cautelare in carcere
- due minorenni: permanenza domiciliare
Le accuse sono di rapina aggravata in concorso e porto abusivo di armi.
La rapina
L’episodio risale alla notte del 5 febbraio nell’area parcheggio “San Carlo” a Spoleto.
Vittima una 27enne ternana che, mentre era in auto, è stata avvicinata da uno dei giovani che le ha intimato di consegnare gli oggetti di valore.
Nel tentativo di fuggire, la donna ha perso il controllo del veicolo urtando una cunetta. A quel punto il gruppo ha agito:
- infranto il vetro lato passeggero con una bottiglia
- minacciata con una pistola scacciacani senza tappo rosso
- sottratti borsa, smartphone e oggetti personali
La vittima è riuscita poi a scappare e a chiedere aiuto al NUE 112.
Le indagini
Fondamentale il lavoro investigativo dei Carabinieri:
- recupero dell’arma sul posto
- raccolta di testimonianze
- analisi delle telecamere di videosorveglianza
Gli elementi raccolti hanno permesso di identificare i responsabili e ricostruire con precisione i loro movimenti.
Il quadro accusatorio
Le indagini, condivise dalla Procura di Spoleto e dalla Procura per i Minorenni di Perugia, hanno portato all’emissione delle misure cautelari.
Contrasto alla criminalità
L’operazione rientra nell’attività costante dell’Arma per il contrasto ai reati predatori e alla devianza giovanile, con l’obiettivo di garantire sicurezza ai cittadini.



