Umbertide si appresta a commemorare il 25 aprile, data dalla doppia ricorrenza che ricorda l’anniversario della Liberazione dell’Italia dall’occupazione nazi-fascista ma anche il bombardamento che il 25 aprile del 1944 rase al suolo Borgo San Giovanni, causando 70 morti.
“E’ la Festa della nostra Italia, democratica e repubblicana e, come tale – dicono dal PD umbertidese -, deve essere la festa sentita da tutti, quella che celebra gli eventi che hanno assicurato pace, uguaglianza, riconoscimento dei diritti”. “L’Umbria, e Umbertide, ha dato un contributo fondamentale nella lotta di liberazione dal fascismo e dal nazismo. Ed ha pagato un tributo altissimo in termini di vite umane. E gli umbri e gli umbertidesi di allora hanno scritto una bellissima pagina di storia, alta e nobile. Ecco dunque il senso della festa del 25 Aprile. Un’occasione di memoria, ma anche di lotta. È fondamentale, infatti, conoscere i fascismi di allora, per combattere quelli di oggi”.
“Tra le barbarie e la democrazia, tra la sopraffazione e la libertà, non si sta in mezzo. Noi – continuano dal PD – siamo dalla parte della pace, della libertà, della nostra storia più nobile. È proprio in questa giornata tanto importante, che siamo richiamati all’impegno di inverare, ogni giorno, la Costituzione: garantendo il diritto alla salute, battendoci per il salario minimo, per il diritto allo studio come leva di emancipazione sociale e dicendo stop a tutte le guerre. Per il diritto al futuro. Viva il 25 aprile, viva l’Italia libera e democratica!”.
PD Umbertide



