Umbertide si prepara a celebrare il Primo Maggio con una manifestazione che unisce memoria, partecipazione e rivendicazione. L’appuntamento è per domani mattina, quando la città tornerà a riempirsi di lavoratrici e lavoratori, sindacati e cittadini per il tradizionale corteo promosso da Cgil, Cisl e Uil, con la partecipazione del PD di Umbertide.
Il ritrovo è fissato alle ore 9.15 in piazza Gramsci, nella zona della stazione, da cui prenderà il via il corteo accompagnato dai mezzi agricoli del territorio, segno tangibile di un tessuto produttivo che resta centrale per l’economia locale. Il percorso si concluderà in piazza del Mercato, ai piedi della Rocca, dove sono previsti gli interventi dei segretari generali regionali: Angelo Manzotti (Cisl), Maurizio Molinari (Uil) e Maria Rita Paggio (Cgil).
Una giornata che, come sottolinea il Partito Democratico di Umbertide attraverso il segretario Filippo Corbucci, vuole essere al tempo stesso festa e momento di riflessione. «Il lavoro è vita – evidenzia – ed è il fondamento su cui si costruisce una società più giusta e solidale». Un richiamo forte alla centralità delle lavoratrici e dei lavoratori, ma anche alle criticità ancora aperte: salari fermi, pressione fiscale in aumento e condizioni che, in molti casi, non garantiscono dignità e sicurezza.
Nel messaggio del PD non manca la critica al Governo, accusato di intervenire “tardi e male” sul tema del lavoro, né il riferimento al dibattito nazionale sul salario minimo, indicato come misura necessaria per contrastare il lavoro povero. Allo stesso tempo, lo sguardo si sposta sul piano locale, dove – secondo il PD – diverse proposte avanzate, dal salario minimo comunale al sostegno alle famiglie sulla Tari, fino al confronto su temi economici strategici, non avrebbero trovato spazio nel dibattito amministrativo.
Il Primo Maggio, dunque, non è solo una ricorrenza simbolica, ma un momento di mobilitazione concreta. Un’occasione per ribadire un principio sancito dalla Costituzione – quello di una Repubblica fondata sul lavoro – e per rimettere al centro il tema dei diritti, della sicurezza e delle prospettive future, soprattutto per le nuove generazioni.
Tra memoria e attualità, la piazza di Umbertide si prepara così a diventare ancora una volta luogo di incontro e confronto. Con un obiettivo dichiarato dal PD di Umbertide: trasformare la celebrazione in impegno quotidiano, perché il lavoro torni davvero a essere sinonimo di dignità e opportunità per tutti.



