Attimi di paura ad Arezzo, dove due ragazzi sono stati avvicinati e minacciati con un coltello all’uscita di una discoteca del centro storico.
I fatti risalgono allo scorso dicembre: i due giovani, entrambi minorenni, sono stati seguiti da un gruppo di coetanei che, dopo averli accerchiati, hanno cercato di farsi consegnare portafoglio, telefono e sigaretta elettronica, arrivando a puntare un coltello alla gola.
Una situazione che avrebbe potuto avere conseguenze ben più gravi, ma che si è conclusa senza il peggio grazie alla prontezza di uno dei ragazzi, riuscito ad allertare il 112 e a mettere in fuga gli aggressori.
Da quel momento sono partite le indagini dei Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Arezzo. Un lavoro accurato, reso inizialmente più complesso dallo stato di shock delle vittime, ma che è proseguito grazie all’ascolto attento dei militari e all’analisi delle immagini di videosorveglianza.
Incrociando i dati e ricostruendo i movimenti, i Carabinieri sono riusciti a individuare i tre responsabili, tutti minorenni. Nei loro confronti è scattata la denuncia per tentata rapina aggravata in concorso e porto abusivo di coltello.
Per uno di loro, un sedicenne già noto alle forze dell’ordine, il giudice per le indagini preliminari del Tribunale per i Minorenni di Firenze ha disposto il collocamento in comunità.



