Viabilità, sicurezza urbana e tutela delle fasce più fragili della popolazione. Sono stati questi i temi principali affrontati durante la seduta straordinaria del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, riunitosi questa mattina nel Palazzo Comunale di Sansepolcro e dedicato interamente alla Valtiberina.
A presiedere l’incontro il Prefetto di Arezzo, affiancato dal Questore, dai Comandanti provinciali delle Forze di Polizia, da tutti i sindaci del territorio valtiberino e dal responsabile di ANAS Toscana.
Uno dei punti più attesi del confronto ha riguardato la E45, infrastruttura strategica ma da tempo al centro di criticità per cantieri e restringimenti. ANAS ha confermato il massimo impegno per ridurre progressivamente i tratti a doppio senso di marcia, annunciando la conclusione di numerosi interventi entro la fine dell’anno.
Attenzione anche alla SS73 Senese Aretina e alla SS258 Marecchiese, per le quali sono stati illustrati progetti di miglioramento già inseriti nella programmazione pluriennale e in attesa di finanziamenti ministeriali.
Sul fronte della sicurezza, i dati illustrati dal Questore mostrano un quadro incoraggiante: reati in diminuzione, in particolare furti e rapine, accompagnati però da un aumento dei controlli di persone e veicoli sul territorio.
Tra le maggiori preoccupazioni espresse dai sindaci resta il fenomeno delle truffe agli anziani, particolarmente sentito in una vallata caratterizzata da un’età media elevata. Le forze dell’ordine hanno confermato incontri già programmati per informare e sensibilizzare la cittadinanza, puntando molto sulla prevenzione.
Importante anche il tema della videosorveglianza e delle misure di sicurezza passiva per contrastare i furti in abitazione, soprattutto lungo gli accessi ai centri urbani.
“La Valtiberina merita attenzione e vicinanza da parte delle istituzioni – ha dichiarato il Prefetto –. I dati sulla sicurezza sono positivi, ma restano aperte sfide importanti come la viabilità e la protezione delle persone più vulnerabili”.
Dal canto loro, i sindaci hanno chiesto un rafforzamento degli organici di Carabinieri e Polizia, ribadendo piena collaborazione con le istituzioni e le forze dell’ordine.



