CITTÀ DI CASTELLO – Altro che semplice asta benefica. Questa volta il premio finale è qualcosa di davvero particolare: un concerto privato direttamente nel salotto di casa, con clarinetto e chitarra suonati da due musicisti d’eccezione.
A vincerlo è stato l’imprenditore tifernate Giano Bassini, protagonista della serata organizzata dalla famiglia Lazzari della Bottega Tifernate, che ha unito arte, vino e solidarietà con un obiettivo preciso: raccogliere fondi per l’Associazione Altotevere Contro il Cancro (AACC).
L’idea è nata attorno a un evento particolare promosso dalla famiglia Lazzari insieme a una cantina di San Casciano dei Bagni, in una serata dove le bottiglie di vino sono diventate quasi opere d’arte grazie alle etichette realizzate dal maestro Stefano Lazzari, fondatore della Bottega insieme al padre Romolo e alla sorella Francesca.
A raccontare vini e produzione è stato Alberto Ravazzi, titolare della cantina, che ha accompagnato gli ospiti alla scoperta delle caratteristiche delle etichette protagoniste della serata. Ma il momento più atteso è arrivato con l’asta benefica.
Al centro della sfida due bottiglie magnum della linea P64, battute all’asta con il ricavato destinato interamente all’AACC. A guidare rilanci e offerte, con ritmo e simpatia, Renato Borrelli, fino al verdetto finale: ad aggiudicarsi le bottiglie è stato Giano Bassini, che però si è portato a casa anche una sorpresa inaspettata.
Oltre alle maxi bottiglie, Bassini potrà infatti ospitare nella propria abitazione un concerto privato grazie alla disponibilità gratuita del maestro Fabio Battistelli, clarinettista di fama internazionale e direttore della scuola comunale di musica, insieme al maestro di chitarra Anthony Guerrini, che hanno scelto di mettere il proprio talento al servizio della raccolta fondi.
«Sono orgoglioso di aver partecipato a questa iniziativa che ci ha fatto battere il cuore – ha detto Bassini –. Ho voluto dare il mio contributo a una causa importante nel ricordo di mio padre Giuliano, scomparso alla fine del 2025. Sarà un onore ospitare questo concerto e proveremo a condividerlo con più persone possibile».
Commozione anche nelle parole della famiglia Lazzari: «Questa iniziativa nasce dal desiderio di unire cultura, territorio e solidarietà. Dietro tutto questo c’è anche una storia personale, perché purtroppo la malattia ha toccato da vicino anche la nostra famiglia».
L’intero ricavato della serata, asta compresa, sarà devoluto all’Associazione Altotevere Contro il Cancro, impegnata da oltre trent’anni nel sostegno ai pazienti oncologici e alle loro famiglie.



