Anche il cibo racconta la storia. E a volte lo fa attraverso documenti antichi, affreschi e ambienti rimasti quasi immutati nel tempo. È quanto emerso sabato scorso durante il convegno “Ricette e usi di tavola in Italia fra Medioevo e Rinascimento”, promosso da Perugia 1416, dove protagonista è stato anche Castello Bufalini di San Giustino.
Nel corso dell’iniziativa, la funzionaria archivista del castello Francesca Mavilla ha accompagnato il pubblico in un viaggio tra abitudini alimentari, consuetudini domestiche e curiosità legate alla storica famiglia Bufalini, facendo emergere preziose informazioni custodite nell’archivio del complesso monumentale.
Un racconto costruito attraverso documenti storici e confronti con le decorazioni ad affresco del castello, che permettono di ricostruire non solo cosa si mangiava, ma anche il significato culturale e sociale del cibo tra Medioevo e Rinascimento.
Accanto a Mavilla è intervenuta anche Alessia Uccellini, che ha citato proprio le cucine di Castello Bufalini come esempio concreto di spazi riportati idealmente in vita attraverso il lavoro di ricerca e ricostruzione del gusto storico.
Un’occasione che conferma ancora una volta il valore culturale del castello di San Giustino, capace di raccontare il passato da prospettive insolite e affascinanti, dove arte, storia e tradizioni quotidiane finiscono per intrecciarsi.
E il messaggio lanciato dalla pagina istituzionale è chiaro: Castello Bufalini continua a riservare sorprese, con nuove iniziative pronte a riportare alla luce storie, curiosità e frammenti di vita di un tempo.



