Il 6 giugno il primo confronto pubblico con istituzioni, associazioni e realtà culturali del territorio altotiberino
Il Distretto di Economia Civile dell’Alta Valle del Tevere umbra e toscana prosegue il proprio percorso di sviluppo con l’attivazione del Tavolo Cultura, uno degli assi tematici individuati dal Manifesto degli Obiettivi Comuni. Il primo appuntamento è in programma sabato 6 giugno a Montone (PG), presso l’Auditorium di San Fedele.
L’incontro, dal titolo “Cultura = Comunità. Innovazione, memoria, reti culturali e comunicazione territoriale: nuove connessioni per valorizzare il presente e il futuro”, rappresenta una nuova tappa del lavoro avviato dal Distretto, dopo le esperienze già attivate con il Tavolo Imprese e il Tavolo Agricoltura. L’obiettivo è aprire uno spazio di confronto tra istituzioni, realtà culturali, associazioni, operatori e cittadini, per individuare idee, prospettive e azioni concrete capaci di valorizzare il patrimonio culturale dell’Alta Valle del Tevere in chiave contemporanea.
Il tema dell’innovazione culturale è uno dei cinque assi su cui si fonda il Distretto, insieme a innovazione sociale, ambientale, economica e civica. In questo ambito, il Manifesto richiama la necessità di costruire collegamenti tra la ricca eredità storica del territorio e le nuove forme artistiche, performative e comunicative, integrando tradizione, modernità e tecnologie digitali. La cultura viene quindi riconosciuta non solo come patrimonio da custodire, ma come leva di sviluppo, coesione e promozione territoriale.
Il programma
L’apertura dei lavori sarà dedicata alla visione, agli obiettivi e al percorso del Tavolo Cultura, con gli interventi della consigliera Letizia Michelini per la Regione Umbria, del sindaco di Montone Mirco Rinaldi, di Marta Pasqualini per la Fondazione Progetto Valtiberina e di Michele Rossi di CapoTrave/Kilowatt.
A seguire, la prima parte della mattinata sarà dedicata a una tavola rotonda con confronto aperto al pubblico, pensata come spazio partecipativo per raccogliere contributi, testimonianze e prospettive. Interverranno Laura Caruso di CasermArcheologica, Filippo Massi dell’Archivio Diaristico Nazionale, Alessandro Sabatino di Koinervetti, Eleonora Mariucci di Calibro e Marco Conti della Fondazione Burri. Modera Michele Rossi.
Dopo il coffee break, i lavori riprenderanno alle 11.45 con una seconda sessione di confronto con il pubblico. La mattinata si concluderà con una sintesi finale dei lavori e i saluti.
“La cultura è uno degli assi fondamentali di questo progetto – ricorda la direttrice generale di Progetto Valtiberina, Marta Pasqualini – Dopo impresa e agricoltura, l’attivazione di questo nuovo tavolo tematico ci consente di affrontare un’altra dimensione fondamentale dello sviluppo territoriale. In questa valle la cultura non è un elemento accessorio: è una trama profonda fatta di memoria, creatività, luoghi, archivi, musei, festival, associazioni e comunità. Il nostro obiettivo è far emergere queste connessioni e costruire un percorso condiviso che ci renda sempre più forti e riconoscibili”.
L’iniziativa è promossa dalla Fondazione Progetto Valtiberina, in collaborazione con il Comune di Montone e CapoTrave/Kilowatt.
Aggiornamenti e informazioni sul Distretto di Economia Civile sono disponibili sul sito ufficiale di Fondazione Progetto Valtiberina al link: https://www.fondazioneprogettovaltiberina.it/economia-civile/



